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CASERTANA. Ugolotti ha già la nuova squadra e lo dimostra nelle dichiarazioni: "L'anno prossimo occorrono i carri armati e non le semplici frecce"

Difficile, se non impossibile, che il tecnico ex Benevento resti a Caserta e punta il dito verso le intenzioni della società


Casertana, Guido Ugolotti, ha parlato alla stampa ed il tema più caldo è naturalmente il suo futuro. La risposta del tecnico di Massa è stata secca e decisa, dimostrando che l'ex mister del Benevento ha le idee chiare: "Ora penso solo a fare il meglio possibile ma di certo mi sono reso conto che Caserta è una piazza molto pretenziosa e per fare un matrimonio, nel calcio, c'è bisogno di tre componenti: l'allenatore, la società ed il progetto. L'anno prossimo sarà un campionato difficile, una sorta di B2 e non si può andare all'arma bianca, bisogna andare con i carri armati e non con le frecce. Se ci saranno queste condizioni, ne possiamo parlare". La sensazione è che Ugolotti, come detto, abbia già le idee abbastanza chiare ed è conscio del fatto che, dopo una stagione ad alti livelli, sul suo tavolo possono arrivare diverse proposte e, come abbiamo già accennato nella giornata di ieri, mercoledì, la Virtus Entella avrebbe già fatto un sondaggio. A tutto ciò, sembra fare da contorno i due punti che mancano alla matematica per la Serie C a girone unico e, dunque, la trasferta di Messina. Una sfida molto complicata: "La squadra sicula - ha detto il tecnico dei Falchetti - è una formazione che sta bene, corre molto, pressa e con il suo 3-5-2 ha messo in difficoltà tutti e noi contro questo modulo, di solito, siamo andati in sofferenza perchè ci abbassiamo troppo. Ma non dobbiamo avere paura, dovremo essere noi a salire. Dovremo sacrificarci ed avere coraggio, cose che ora non è facile chiedere alla squadra ma non dobbiamo concludere il campionato nell'anonimato, come ho detto spesso. Sarebbe un peccato per tutti". Ma Ugolotti si irrigidisce quando gli viene fatto notare che in questo 2014 il Messina ha dimostrato di essere superiore a tutte le altre: "Noi abbiamo fatto cinque vittorie di risultati, loro no. Forse siamo noi ad essere stati i più forti, in termini di risultati". Infine, una chiosa sulla possibilità di un cambio di modulo: "Sono delle prove che facciamo. Contro l'Arzanese eravamo troppo prevedibili, tornando a due a centrocampo abbiamo recuperato la partita. Quindi un cambiamento può essere utile". A fargli da eco, su questo tema, il difensore Christian Conti che dice: "Non si regala niente in questo campionato. E' una partita di cartello e ci teniamo a chiudere al meglio questa stagione, perchè sarebbe un peccato buttare quello che abbiamo fatto in questi mesi". Il centrale romano ammette, però, le difficoltà rossoblù: "Siamo andati un po' in difficoltà nelle ultime settimane, soprattutto da un punto di vista mentale e poi fisico. Ma sicuramente andremo lì per fare risultato e quindi vi dovete aspettare una Casertana combattiva". Redazione Sportiva R.C.