Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA. Enzo Ferraro se l'è messo proprio in testa di fare il sindaco e distribuisce quattrini a palate ai "suoi" vigili urbani

Ecco come sono stati ripartiti i soldi introitati dalle sanzioni comminate per le violazioni amministrative e al Codice della Strada


di Gianluigi Guarino CASERTA - Il Comune di Caserta ha introitato da quell'autentica caccia all'uomo realizzata dai vigili urbani nei confronti degli automobilisti, già massacrati dalle tariffe record che pagano a Publiservizi per i parcheggi, circa 5 milioni di euro nell'anno 2013. La destinazione di questi quattrini segue un percorso obbligato, ma fino ad un certo punto. Con una recente delibera di giunta, precisamente la n. 35 del 25 febbraio scorso il 50% di questi incassi sono finiti al fondo per le liquidazioni del dissesto. L'altro 50%, dunque, circa 2.500.000 euro sono andati, per la metà secondo quello che prescrive la legge per l'ammodernamento e la messa in sicurezza della segnaletica stradale verticale. Gli altri 625mila euro invece, sono stati destinati all'acquisto di automezzi o attrezzature a disposizione del comando dei vigili urbani. A questo punto al potere discrezionale dell'amministrazione comunale di Caserta è rimasto l'ultimo milione e mezzo di euro. E qui, siccome i vigili urbani di questa città nulla hanno contribuito alla dichiarazione di dissesto con le loro paghe, relative soprattutto a qualche decina di unità ben definite, degne delle guardie svizzere del Papa, si sono presi, grazie alla pressione del vero uomo forte di questa amministrazione comunale, cioè il vicesindaco Enzo Ferraro, comandante in capo della monnezza, dei servizi sociali, di tutto il personale e in special modo della polizia municipale, un'altra bella porzione di quattrini, sottraendoli ad altre destinazioni, come avrebbero potuto essere quelle relative alla sistemazione di altre nuove strade, di servizi sociali leggermente più efficienti. Ed invece, siccome sono pochi i vigili urbani di Caserta, ora si devono assumere un po' di stagionali, i cui nomi abbiamo già scritto dettagliatamente nell'articolo a cui potrete accedere cliccando qui (CLICCA QUI). E ancora soldi per assicurazioni previdenziali, per studi e corsi fatti alle scuole. Insomma, la solita mangiatoia. Guardate, casertani, che Enzo Ferraro, il sindaco lo vuole fare sul serio, non lo dice per finta. E siccome, abbiamo visto di tutto e di più, non è detto che la storia di questa città non scriva anche quest'altra pagina fantasmagorica. Nel dettaglio, questi sono i dati che emergono dalla delibera. ECCO COME SONO STATE RIPARTITE LE ENTRATE PER LE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA - Poichè annualmente il 50% di tali proventi deve essere pianificato, contabilizzato e ripartito in base ad un programma di spese previste nel Consuntivo e di competenza dell'anno a cui fanno riferimento, in tal caso al 2014, ecco che l'amministrazione comunale guidata da Pio Del Gaudio ha apporvato, appunto, uno schema di ripartizione di tale tipo di introito che ammonterebbe a circa 2.500.000 euro, a fronte dei 5.000.000 euro di sanzioni amministrative rendicontate. Di questi 2.500.000 euro, sappiamo che in base alla normativa vigente sulla rendicontizzazione di tali proventi, 625.000 euro saranno destinati ad interventi di sostituzione ed ammodernamento, nonchè di messa in sicurezza della segnaletica stradale. Altri 625.000 euro andranno a coprire le spese per il potenziamento dell'attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi e di attrezzature per il comando dei vigili urbani, così come è prevista per la rispettiva quota del 25% del provento. 30.000 euro, invece saranno destinati ad interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti: bambini, anziani, disabili, ciclisti. 600.000 euro sono previsti per la manutenzione delle strade dell'Ente e 50.000 euro per le misure di assistenza e di previdenza per il personale. Poi, non poteva, mancare la voce di spesa per le assunzioni degli stagionali a progetto con contratto a tempo determinato, per la quale la giunta ha previsto un impegno di 50.000 euro, mentre 10.000 euro saranno destinati agli studi, alla ricerca e alla propaganda ai fini della sicurezza stradale e corsi didattici per l'educazione stradale. La restante parte dei fondi ripartita in quote di 372 mila euro circa,  98mila euro e 510mila euro saranno destinati al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza stradale, anche di tipo notturno.