Politica

RACCOLTA DIFFERENZIATA VIRTUALE A MONDRAGONE. LA GUERRA A SINISTRA. Il socialista Taglialatela prova a smentire l'operato di Zoccola e Schiappa con il decalogo: "Tutte (Eco)balle..."

Viene riesumato anche il caso Cantarella. Dopo i blitz punitivi a carico di cittadini irrispettosi la minoranza intende vederci chiaro sulle reali responsabilità riguardo un presunto flop sulle politiche "del rifiuto zero"


di Massimiliano Ive  MONDRAGONE - Mentre si puniscono e si sanzionano i cittadini perchè non rispettano la raccolta differenziata, il partito Socialista mondragonese, mediante il suo leader, Antonio Taglialatela ha deciso di prendere posizione riguardo le politiche amministrative sul fronte differenziata che vengono messe in cantiere dall'esecutivo del ribaltone Schiappa-Cennami, a latere Benedetto Zoccola. Lo fa con un decalogo di domande intitolate "Tutte (Eco)Balle"... "Sono dieci domande precise rivolte all’amministrazione che evidenziano i limiti, dell’azione amministrativa nell’ambito del settore dei rifiuti. Domande - precisa Taglialatela - che resteranno senza alcuna risposta..." In effetti il socialista mondragonese si fa portavoce di una serie di istanze dei cittadini di Mondragone che continuano a lamentarsi proprio sul servizio della raccolta differenziata. "I cittadini oggi reclamano la bonifica vera dei siti inquinati, impianti alternativi, raccolta differenziata alternativa, rifiuti zero, controllo e tutela dell’acqua pubblica, opponendosi a discariche ed inceneritori: vuole pagare la Tares per il servizio effettivamente erogato! Alla faccia della legalità e della trasparenza, abbiamo un Comune assolutamente non virtuoso ma sicuramente virtuale". Poi Taglialatela nella sua nota stampa fa comprendere qual è il vero motivo della sua azione politica: conoscere i dati effettivi ed ufficiali della raccolta differenziata, il cui presunto flop forse si vuol far ricadere tutto sulla cittadinanza che non collabora... "Oggi abbiamo protocollato una nuova nota dove chiediamo come mai non sono stati ancora trasmessi i dati comunali della raccolta differenziata 2013 all'Osservatorio regionale? I dati, aggiornati al 21 marzo 2014, prevedono la sola stima del competente Osservatorio istituito in Regione Campania, con i seguenti dati: gennaio 31,64%, febbraio 30,23%, marzo 21,97%, aprile 25,77%, maggio 22,79, giugno 24,79%, luglio 25, 28%, agosto 26, 29%, settembre 23,78%, ottobre 30,12, novembre 30,33%, dicembre, 35 84%. I numeri parlano chiaro, possiamo dedurre che la comunicazione pubblica effettuata lo scorso dicembre, se non corrispondente al vero, potrebbe configurare, senz’altro, chiara ipotesi di reato per attestazioni non veritieri (ex art. 479 c. p.), nonché di responsabilità penale per falsa comunicazione sociale in materia ambientale annoverata all’interno del d.lgs. 231/2001". Infine, il socialista riesuma il caso Cantarella, cavallo di battaglia della scorsa estate di una sinistra, più a sinistra di Zoccola: "Si continua a prendere in giro il cittadino, il quale paga la Tares più alta d’Italia per un servizio rifiuti sempre più a singhiozzo, per la bonifica della Cantarella sempre ferma, in attesa delle analisi dei pozzi fatte dall’Arpac che tra l’altro non hanno alcun valore in termini di riqualificazione, risanamento e bonifica ambientale". Domande1