Cronaca Nera

In sella ad una graziella bimbo 11enne fa CURTI-GRAZZANISE per andare a BAIA DOMIZIA: "salvato" da un giovane del luogo e dai carabinieri

Scriviamo salvato perché l'impresa era, per un bambino, evidentemente pericolosa. Fortunatamente è stato Pasquale, giovane grazzanisano, al quale l'11enne aveva chiesto informazioni stradali, ad avvertire i militari dell'Arma guidati dal comandante De San


GRAZZANISE –Partire da Curti e arrivare in bicicletta a Grazzanise non è un'impresa impossibile. Non lo è di certo per chi ama il ciclismo, non lo è per un adulto che ha deciso di trascorrere un giorno di attività fisica all’insegna delle due ruote, non lo è, per esempio, per un uomo desideroso di percorrere una mattinata di avventure urbane. Per un bimbo di 11 anni, invece, se non è impossibile, poco ci mancai: fare Curti - Grazzanise in sella ad una graziella diciamo che è un’azione pericolosa, temeraria, difficile da concretizzare. E nonostante le evidenti difficoltà un giovanissimo oggi è riuscito nell'impresa. Veniamo ai fatti: stamattina un bambino, ospitato in una casafamiglia Curti, ha deciso di lasciare la sua struttura di appartenenza e di dirigersi da solo, con una bicicletta, verso Baia Domizia. Arrivato a Grazzanise, all’inizio della Cesare Battisti, il ragazzino ha chiesto informazioni sul percorso da intraprendere, per arrivare alla meta prescelta, ad un giovane del luogo, Pasquale, che stazionava davanti la sua abitazione. Fortunatamente Pasquale, considerando strana quella richiesta di informazione, ha deciso di intrattenere un piccolo colloquio col bimbo per prendere tempo. Dopo la breve chiacchierata, appurato che c'era qualcosa di insolito, senza farlo preoccupare, lo ha lasciato andare, dirigendosi lui stesso alla locale stazione per informare i carabinieri dell’accaduto. Mentre il ragazzo grazzanisano andava dai carabinieri, il bimbo era arrivato proprio all’altezza della caserma, all’incrocio tra via C.Battisti e via Diaz: e lì si è fermato, probabilmente incuriosito dall’aereo-monumento, posizionato davanti allo spiazzale della stazione, per qualche minuto a mirare proprio l'F-104. Pasquale dalla caserma ha avvistato il bimbo e lo ha indicato subito al comandante De Santis: il maresciallo ha cercato di avvicinarsi al ragazzino, ma l'11enne è scappato. Fuga durata, però, pochissimo dato che dopo poco  abilmente il brigadiere Carlomagno, il maresciallo e altri militari dell’arma di Grazzanise sono riusciti a raggiungere il giovanissimo e a fermarlo. Logicamente lo stato d'animo dell'11ennere, spinto ancora non si sa da cosa ad affrontare questa avventura, è stato, all'inizio, alterato, agitato, impaurito nonostante la gentilezza e le attenzione offerte dai carabinieri. Ora il bimbo si trova in comune, negli uffici dei vigili urbani. E' stato chiamato, in modo precauzionale, anche l’ambulanza del 118. Giuseppe Tallino