Cronaca Nera

ESCLUSIVA MONDRAGONE. CAMORRA ED ORTOFRUTTA. Tutte le richieste di condanna per Boccolato & C. Sequestro in vista per importante società

36 anni di carcere richiesti dal pm della Dda Alessandro Milita nei confronti di 4 imputati. I difensori Zannini e Irace si oppongono all'acquisizione delle dichiarazioni accusatorie del neo collaboratore Vincenzo Palumbo.


di Massimiliano Ive MONDRAGONE - Il processo incardinato sull'ortofrutta mondragonese e sulla gestione monopolistica e mafiosa di tale indotto, oggi è stato caratterizzato dall'articolata e lunga requisitoria del pm della Dda Alessandro Milita, presente oggi in aula, innanzi al giudice per l'udienze preliminari di Napoli, il dott. Alabiso. Tra gli imputati del procedimento giudiziario con rito abbreviato ci sono Emilio Boccolato, Giuseppe Vellucci, Michele Vellucci, Eduardo Sorrentino. I primi due, stiamo scrivendo di Emilio Boccolato e Giuseppe Vellucci, sono imputati di associazione mafiosa e monopolio nel trasporto appunto dei prodotti dell'ortofrutta. Gli altri tre rispondono di monopolio mafioso. Va ricordato che nelle prime fasi del processo sull'ortofrutta mondragonese c'è stato il primo colpo di scena. Il PM - nonostante il processo fosse incardinato con il rito abbreviato - ha chiesto di acquisire le dichiarazioni accusatorie del neo collaboratore Vincenzo Palumbo. Si tratta del primo utilizzo processuale delle dichiarazioni del neo collaboratore. A difendere gli imputati, gli avvocati Giovanni Zannini e Camillo Irace, i quali si sono opposti deducendo la tardività della produzione. Il Gup dopo essersi ritirato in camera di consiglio ha poi rigettato la richiesta del PM dando ragione ai difensori. Dunque in questo processo, per quanto concerne le dichiarazioni del neo collaboratore Vincenzo Palumbo non saranno utilizzati; nel contempo il pm Alessandro Milita ha rincarato la dose esplicitando nel dettaglio i carichi giudiziari che pesano sugli imputati a margine della sua requisitoria che si è conclusa con 4 richieste di condanna: Emilio Boccolato ad anni 12 di reclusione Giuseppe Vellucci ad anni 12 di reclusione Eduardo Sorrentino ad anni 6 di reclusione Michele Sorrentino ad anni 6 di reclusione. Il pm, inoltre ha chiesto la confisca di tutti i beni sequestrati (vedi l'immobile sequestrato a Laura Maria Boccolato, la Multitransport srl, un terreno sito nel comune di Mondragone catasto foglio 40 particella 165 nonché tutti i veicoli intestati alla Multitransport srl, l'appartamento della moglie del Vellucci in via Castel Volturno snc ed infine l'autorimessa sita alla stessa via)