Politica

ESCLUSIVA MONDRAGONE. Signora Esterina La Torre, ma suo marito non aveva detto che avrebbe rinunciato ai 5000 euro del Comune? Pagato, ecco la fattura

Alla fine "vissero tutti felici e contenti" compresa la fata turchina del Pd Anna Barbato


di Massimiliano Ive MONDRAGONE - Iniziamo questo articolo con l'inusuale "E vissero felici e contenti" che viene, di solito, invece, utilizzato da chi scrive le favole. Oggi, vogliamo chiudere la famosa storia dell'Ariston ( il cineteatro di Mondragone) iniziata lo scorso 6 novembre, quando la giunta Schiappa, su proposta dell'assessora Anna Barbato decise di concedere 5000 euro a latere di un patrocinio morale dato dall'Ente per la Stagione Teatrale 2013-2014. In cambio di 40 abbonamenti e dell'uso della sala per 5 serate, Schiappa e la Barbato, si rizzelarono riguardo un nostro articolo, in cui, non solo si analizzava il contenuto della delibera, ma si poneva in evidenza una questione di carattere politico riguardo la concessione del patrocinio stesso al titolare del cinema, marito di Esterina La Torre. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRIMO ARTICOLO). Da qui scaturirono una serie di reazioni di amici e parenti, attacchi trasversali, che sfociarono anche nella rinuncia da parte del titolare, Gaetano De Lise dei 5000 euro. "CLICCA QUI PER LEGGERE IL SECONDO ARTICOLO). Poi ci fu la presa di posizione del Pd, di Schiappa e della Barbato stessa, che difendevano la loro scelta di concedere il patrocinio ed invitarono il gestore dell'Ariston a ripensarci. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL TERZO ARTICOLO). Come è andata a finire la vicenda-favola in cui Casertace divenne l'orco cattivo e la vittima fu la fata turchina Anna Barbato? Il 20 marzo scorso con la determina 290 il Comune di Mondragone ha scucito i 5000 euro IVA compresa all'Ariston a fronte di una fattura inviata allo stesso Municipio dal dott. Gaetano De Lise. Alla fine quindi, l'imprenditore è tornato sui suoi passi, forse convinto dalla posizione assunta a suo tempo dall'amministrazione comunale e ha accettato il patrocinio. Quindi alla fine vissero tutti felici e contenti. CLICCA QUI PER LEGGERE LA DETERMINA

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