Cronaca Nera

L'uomo che faceva le fatture in Regione a Polverino continua a gestire decine di 6x3. Evasione fiscale da milioni e milioni di euro. Denuncia solo Cobianchi

Ennesima interpellanza dell'unico vero e irriducibile consigliere comunale d'opposizione della città capoluogo. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DELLA STESSA


CASERTA - Ne scriviamo da due anni, ma nessuno ci ha presi sul serio, se non la Guardia Di Finanza di Mondragone e la Procura della Repubblica di Napoli, che, al noto imprenditore dei 6x3, nativo proprio di Mondragone, Roberto De Martino, hanno dedicato molte attenzioni, la prima, con un lunga inchiesta, che l'altro giorno (CLICCA QUI) ha incastrato definitivamente De Martino e un noto commercialista, per i quali sono stati accertate evasioni fiscali per milioni e milioni di euro, la seconda inserendo De Martino nel registro degli indagati nel primissimo filone, relativo alle spese non autorizzate dei consiglieri regionali della Campania, stabilendo una connessione tra Angelo Polverino e le fatture emesse, quale corrispettivo di operazioni di molto dubbia matrice dallo stesso De Martino. Da due anni, spalleggiati bene, ultimamente, dalla qualità, fondata sulla sua saldissima cifra morale, del consigliere comunale Cobianchi, scriviamo anche delle decine e decine di impianti 6x3 illegali, abusivi, appartenenti alla sezione degli impianti privati, che non pagano tasse, incassano quattrini, e, chissà perchè, non sono rimossi. Tra questi, emblematicamente, ce ne sono alcuni impiantati a 50 metri dal Comando Provinciale dei Carabinieri, a un passo dalla piscina provinciale e ad un passo dall'incrocio tra via Laviano e via Medaglie d'oro. Oggi, ancora una vota,  pubblichiamo la circostanziata interpellanza del consigliere Cobianchi, presentata lo scorso primo giugno, cioè quasi 10 mesi fa,  in cui questa città che balla dentro a stupidissime clip, ma che tollera ladroni di ogni genere.     G.G. DI SEGUITO, IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE LUIGI COBIANCHI:

Interpellanza

 

ex art. 28, comma 4

del “Regolamento delle Attività Consiliari”

Impianti Pubblicitari Abusivi del Tipo Tabelloni “6 x 3”

Adozione di Provvedimenti Urgenti ai Fini della loro Rimozione.

    Il sottoscritto Luigi Cobianchi, nella qualità di Capogruppo Consiliare di “FLI – Futuro e Libertà per l’Italia”,  

premesso che

-          lo scrivente sta ricevendo continue segnalazioni della presenza, sul territorio comunale, di impianti pubblicitari abusivi del tipo “6 x 3”, installati soprattutto nel centro urbano, nonostante l’opera di rimozione svolta per impulso del Corpo di Polizia Municipale di Caserta; -          segnatamente, le installazioni abusive sarebbero ubicate sul viale Medaglie d’Oro, in prossimità dell’incrocio con via Laviano, sulla stessa via Laviano, a ridosso dell’incrocio con il predetto viale Medaglie d’Oro, sul viale delle Industrie, sul viale Gallicola, in prossimità della Piscina Provinciale, sul viale della Libertà, all’altezza del distributore di carburanti;

considerato che

  -          la maggior parte di detti impianti, secondo fonti da ritenersi attendibili, sarebbero, peraltro, tutti riconducibili allo stesso imprenditore, già noto alla cronaca giudiziaria per il proprio coinvolgimento, nel 2012, in un procedimento “per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ricettazione ed emissione di false fatture”. La stessa persona, con precedenti per reati analoghi, sarebbe implicata - a dire di alcuni Organi di Stampa, mai smentiti - anche nell’indagine su presunte irregolarità relative ai rimborsi spese di alcuni componenti del Consiglio Regionale della Campania; -          sempre secondo fonti meritevoli di attenzione, tra gli impianti pubblicitari c.d. “6 x 3” rimossi (una decina circa), ve ne sarebbero stati alcuni di proprietà comunale, nella disponibilità del concessionario del Servizio di Pubblicità ed Affissioni dell’Ente, la qual cosa renderebbe ancor più ingiustificabile la non rimozione di quelli in parola; -          al di là dei profili normativi, stante la saturazione, sin dal 2008, degli spazi destinabili a pubblicità di qualsiasi natura, non sussistono possibilità di sanatorie per gli impianti abusivi; -          presso gli Uffici Comunali è disponibile una dettagliata cartografia che riporta tutti gli impianti pubblicitari assentiti, aggiornata al 2010, ciò che semplifica, non poco, l’attività di individuazione di quelli abusivi; -          lo smantellamento dei tabelloni non autorizzati non comporta oneri per il Comune, atteso che detta attività deve essere svolta, giusto il contratto in essere, a cura e spese del predetto Concessionario, a fronte dell’agio percepito e quale attività obbligatoria per rendere sostanziale il principio di libera concorrenza, avendosi, in caso di omissione, un ingiusto svantaggio a danno di chi usufruisce debitamente degli spazi assentiti;  

ritenuto che

  -          la circostanza di aver avviato un’attività di rimozione di tabelloni pubblicitari “6 x 3”, senza tangere nessuna delle installazioni riconducibili direttamente od indirettamente al medesimo, già citato, imprenditore, ove verificata, potrebbe prestare il fianco ad interpretazioni certamente destituite di ogni fondamento, eppure logicamente assistite quantomeno dal ragionevole dubbio,  

interpella

  il Signor Sindaco, ex art. 28, comma 4 del “Regolamento delle Attività Consiliari”, domandandoGli formalmente, ai sensi di Legge, quali iniziative Egli - congiuntamente alla Giunta Comunale ed ai Dirigenti competenti - intenda assumere ai fini della rimozione, ad horas, di tutti gli impianti abusivi di cui in premessa - oltre a quelli ulteriori che dovessero essere rinvenuti, all’esito di una seria e rapida campagna di indagini - al fine di tutelare l’Ente rispetto ad eventuali profili omissivi, smentendo, con i fatti, ogni eventuale dubbio di non-imparzialità nell’espletamento dell’attività amministrativa e di presidio del territorio. La presente viene inviata al Sig. Comandante del Corpo di Polizia Municipale della Città Capoluogo di Caserta affinché possa tempestivamente adottare ogni provvedimento di propria competenza e, per conoscenza, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza – Caserta, per la valutazioni di specifica competenza. Caserta, 01/06/2013