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BASKET, JUVECASERTA-Cantù tra passato e futuro

Tra ricordi del passato e speranze per il futuro la Pasta Reggia Caserta affronta la Cantù di Sacripanti e Gentile.


PalaMaggiò arriverà una delle squadre più temibili che il calendario prevede passino da Pezza delle Noci nel girone di ritorno, quindi il risultato di domani sarà fondamentale al fine di mantenere l'imbattibilità interna, fattore basilare per la corsa ai playoff. Il match di domani ha il valore di classifica che abbiamo già esposto, ma ha anche un valore derivante dalla storia di queste due compagini e soprattuto dall'incrocio di ex. L'avventura di Stefano (Pino) Sacripanti a Caserta può essere divisa a metà: due anni di vertice e due anni di soffernze incredibili che hanno visto comunque la Juve ottenere risultati insperati.Come annunciato da Atripaldi nella conferenza stampa di mercoledì, la società sta preparando una sorpresa al suo ex coach, ma non mancherà a prescindere l'affetto del pubblico nei confronti di un professionista esemplare che ha saputo farsi amare dalla tanto difficile quanto calorosa piazza casertana insieme al suo assistente Max Oldoini che lo ha seguito in Brianza. L'altro ex di giornata porta un cognome pesante per chi gioca a pallacanestro in Italia: Stefano Gentile, ragazzo da cui sarebbe ripartita volentieri la Juve ma che ha fatto scelte diverse. Non ci saranno solo ex casertani ma anche ex canturini in campo, a partire da coach Molin per finire a Jeff Brooks passando per Andrea Michelori. Aldilà dei ricordi e degli incroci di ex domani ci sarà una partita da giocare e la Juve non ha intenzione di regalare niente al suo ex condottiero. L'Acqua Vitasnella Cantù è seconda in classifica insieme a Brindisi a quota 32 pt, i brianzoli sono una squadra che lontano dal Pianella subisce 75,9 pt di media contro i 75,2 pt di media realizzati dai bianconeri al PalaMaggiò, quindi, almeno da un punto di vista numerico, la partita dovrebbe essere equilibrata.Se i ragazzi di Sacripanti tra le mura amiche sono imbattuti e sembrano imbattibili, in trasferta hanno perso sette partite e ne hanno vinte solamente quattro. Il miglior marcatore della stagione brianzola finora è Joe Ragland, autore di 16,4 pt di media a partita seguito da Aradori con 14,7 pt di media, ma il giocatore più temibile a disposizione di Pino Sacripanti è Maarten Leunen, lungo dall'intelligenza sopraffina che distribuisce 3,3 assist di media a partita, media uguale a quella del playmaker Ragland. L'unico problema per Gentile e compagni potrebbe essere la brevità delle rotazioni che, col passare delle partite, potrebbe condizionare la corsa con Milano e Brindisi verso lo scudetto. La settimana bianconera, escludendo la polemica scatenata dal Tweet di Labanti sui controlli Comtec, è stata tranquilla e le condizioni fisiche dei giocatori sembrano nella norma. L'anno scorso la Juve si è aggiudicata entrambi i match con Cantù: all'andata dopo un overtime a cui si era arrivati grazie ad un canestro da oltre sette metri proprio di Stefano Gentile e al ritorno sempre nel finale con due tiri liberi di Marzaioli. La partita di andata è quella che ha lasciato maggiore rammarico finora ai bianconeri con il beffardo canestro dell'ultimo secondo di Marco Cusin ma, come detto anche da Molin ieri,con lo stesso approccio dell'andata, domenica la vittoria è assolutamente a portata di mano per Caserta. Emanuele Terracciano