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CALCIO, le serie minori. CASAGIOVE, pensiero al SANT'ARPINO

La sconfitta contro la Sessana ha seriamente compromesso per i giallorossi il discorso per la promozione in Eccellenza


  rp_Mister-CASACCIO-300x2241.jpg Mister Casaccio

Dopo la triste sconfitta nel big match di San Castrese, il discorso al vertice è compromesso ma non impossibile per l’Hermes Casagiove. E’ ovvio che un risultato positivo contro gli aurunci avrebbe riservato ben altri progetti alla compagine giallorossa, ma ancora non è detta l’ultima parola su un campionato che sta presentando sorprese una dietro l’altra, sin dall’inizio. Quindi, Merola & soci hanno l’obbligo di conquistare il massimo dei punti nelle ultime quattro gare di campionato e sperare che i risultati degli altri campi siano favorevoli. A partire dalla gara casalinga di sabato pomeriggio alle 15 contro il Sant’Arpino, in programma, così come successo contro il Villa Literno, al “Comunale” di Vitulazio, a causa dell’indisponibilità del “Comunale” di Casagiove. Un big match, quello contro gli atellani di Lello Cottuno, che fa il paio con lo scontro al vertice tra le prime due della classe, Ortese-Sessana. Qualsiasi sia il risultato di quest’ultimo incontro, l’Hermes ne deve approfittare, riprendendosi il secondo posto (fondamentale in ottica play-off) o riavvicinarsi nel caso al primato. Discorsi che possono essere concretizzati, ovviamente, solo se i giallorossi di Vincenzo Casaccio portino a casa l’intera posta in palio, a partire da sabato fino all’ultima giornata di campionato. Messo da parte questo argomento, l’intero sodalizio del F. C. Hermes Casagiove si congratula con lo staff societario e dirigenziale della Sessana (da comunicato Aurunci), per l’ottima accoglienza ricevuta al “Nuovo Comunale” di San Castrese, nell’intero arco dell’incontro. Un comportamento impeccabile che lascia trasparire la professionalità e la competenza di una società, cui si augura l’immediato ritorno nei palcoscenici che le competono.