Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MARCIANISE. Lsu, ora la questione si fa seria: oltre l'80% incrocerà le braccia nel proprio posto al Comune

Il funzionamento della macchina comunale ne sarà sensibilmente danneggiato


MARCIANISE - Si è appena conclusa l'assemblea, svoltasi presso la sala consiliare del Comune di Marcianise, che ha sancito il "basta alle vessazioni" degli Lsu marcianisani impiegati presso il Municipio di Piazza Umberto I. Circa 30 dei 40 Lavoratori Socialmente Utili, esasperati dalla criticità e dalla malcelata irregolarità della loro attuale occupazione negli uffici comunali (CLICCA QUI PER LEGGERE IL DETTAGLIATO ARTICOLO DI IERI), hanno sottoscritto un documento che esplica e definisce chiaramente quale sarà la loro posizione da oggi in poi: gli Lsu vogliono essere considerati come tali, non come dipendenti comunali, con tutte le incombenze e le responsabilità proprie di questo ruolo, alle quali, proprio perchè sono Lavoratori Socialmente Utili, dunque personale di supporto al lavoro di persone invece qualificate e legittimate a svolgere determinate mansioni, non sono tenuti (nè legalmente possono) a far fronte. Questo documento giungerà a minuti sulla scrivania del sindaco De Angelis, che farà bene a non sottovalutare le inevitabili conseguenze di una tale presa di posizione: i disservizi che si registreranno a causa di questo "ammutinamento", facilmente prevedibili, saranno seri e invalidanti per il funzionamento dell'intera macchina comunale, con sensibili disagi per l'utenza marcianisana. Tanto per essere più chiari, venendo a mancare gli "improvvisati" dipendenti comunali, rimarranno chiusi diversi sportelli, tra i quali, per esempio, lo sportello Protocollo, e numerosi uffici comunali si troveranno improvvisamente carenti in personale, quindi rallenteranno per forza di cose il proprio lavoro. Tra qualche ora sapremo essere più precisi sull'entità dei disservizi che si prospettano da oggi in poi.   Maria Concetta Varletta   Lsu Marcianise