Politica

COTTIMI FIDUCIARI A MONDRAGONE. Il silenzio di Schiappa dopo la richiesta di Piazza

MONDRAGONE. A distanza di un mese dalla richiesta fatta al sindaco Schiappa di attuare anche a Mondragone il sorteggio delle imprese per i cottimi fiduciari, così come già con


MONDRAGONE. A distanza di un mese dalla richiesta fatta al sindaco Schiappa di attuare anche a Mondragone il sorteggio delle imprese per i cottimi fiduciari, così come già concretizzato nei Comuni di Caserta ed Aversa, non si è avuta alcuna risposta. Evidentemente il primo cittadino è talmente impegnato nello svolgimento della sua funzione che ritiene non doveroso dare risposte ad un Consigliere comunale della sua città. Eppure dal giorno dell’attuazione del ribaltone con una parte del Partito Democratico devota a Cennami, il primo cittadino ha indossato la casacca della legalità e non perde occasione pubblica o mediatica per sottolineare come ogni atto amministrativo della sua maggioranza abbia l’imprimatur della liceità, della trasparenza e della legittimità, come se chi amministra la cosa pubblica potesse fare qualcosa di diverso da ciò. Nonostante tutto questo il primo cittadino non ritiene che l’istanza fatta dal sottoscritto meriti una risposta. Ma la risposta egli non la deve dare a chi ha posto il quesito bensì alla città, essendo egli il rappresentante dell’intera collettività. Se ci si vuole raffigurare come il paladino di una casa di vetro quale migliore occasione, allora, per attuare una proposta intesa a profondere la trasparenza amministrativa al suo massimo livello. Se, viceversa, il sindaco ritiene che quanto avanzato non sia vantaggioso per l’Ente lo dichiari pubblicamente, assumendosene la responsabilità politica, in modo tale che la città conosca il suo pensiero. Giuseppe Piazza - consigliere