Sport

BASKET, LIVE, FINALE : JUVECASERTA - MONTEGRANARO 75-68. Leggi qui tutta la cronaca

In un PalaMaggiò non troppo gremito va in scena il match tra Juve Caserta e Sutor. Solito riscaldamento spettacolo per i bianconeri. Prima dell'inizio del match vengono consegnate due targhe memorative a Recalcati e Mordente rispettivamente per l'850esima


Primo quarto: Easley apre subito le marcature con una schiacciata ma in questo primo quarto gli attacchi sembrano soffrire e vengono salvati solo dalla precisione al tiro. Brooks e Moore provano a scavare il solco ma Skeen e Campani guidano la rimonta. Un 4/4 ai liberi della Juve dopo l'antisportivo di Lawers ed il canestro da due di sakic fissano il primo parziale sul 22 pari. Secondo quarto: Il secondo, è il quarto che vede la Pasta Reggia mettere in piedi un serio tentativo di allungo, infatti dopo soli quattro minuti, coach Recalcati, vuole parlarci su dopo essere finiti sotto di cinque punti a seguito dell'alley oop Vitali-Roberts. Sono le ali a dare il meglio nell'attacco casertano. La schiacciata di Roberts porta la Juve in doppia cifra di vantaggio sul 37-26 ma Cinciarini, Lawers e Sakic non sono d'accordo. Recalcati prova la zona 2/3 che viene bucata da Brooks. Campani sul finale fissa il punteggio all intervallo sul 41-33 a favore della Pasta Reggia. Terzo quarto: Il terzo quarto inizia con la bomba di Roberts ed un attacco della Pasta Reggia molto migliore che porta coach Recalcati a chiamare time out sul 50-36. Ma i ragazzi di coach Molin rientrano in campo ancora più determinati riuscendo a chiudere il terzo periodo con una doppia cifra di vantaggio sul +13 (60-47). Ultimo quarto: Kudlacek prova ad imbastire una rimonta per i suoi ma la Juve non scende mai sotto la soglia di sicurezza. L'approccio all'ultimo quarto è drammatico, con la Sutor che si porta fino al -2 sul 67-65 ma il 2/2 successivo di Brooks ai liberi e la palla recuperata di Roberts con successivo canestro di Moore chiude i giochi. Lawers prova a impensierire i padroni di casa, ma il finale è di 75-68. Emanuele Terracciano