Cronaca Bianca

CASAL DI PRINCIPE. 6MILA IN CORTEO. A vent'anni dalla morte di don Peppe Diana

Altra tappa della mega manifestazione "Venti....di cambiamento"


CASAL DI PRINCIPE - Quasi 6000 persone, tra cui 4000 scout, hanno sfilato per le strade di Casal di Principe in ricordo di don Peppe Diana, testimone dell'impegno contro la camorra ucciso dal clan dei Casalesi il 19 marzo di 20 anni fa, nonché ex capo-scout del gruppo di Aversa. Con zaino in spalla, foulard blu al collo, in molti avevano il viso parzialmente mascherato da orecchie, nasi, occhiali colorati costruiti a mano a dimostrare il nuovo modo di 'sentire, parlare, osservare'. Più di quattromila gli scout, provenienti da tutta la Campania e dal resto di Italia, che hanno invaso domenica 16 marzo le strade di Casal di Principe (Caserta) per ricordare con una sfilata la morte di don Peppe Diana, il parroco ucciso il 19 marzo del 1994 nel sua parrocchia di San Nicola di Bari da un killer del clan dei Casalesi. La manifestazione fa parte delle celebrazioni organizzate per il ventennale del delitto dalla Diocesi Aversa in collaborazione con Libera Caserta ed il Comitato Don Peppe Diana. E’ ancora vivo per le “camicie blu” il ricordo dei funerali di Don Peppe, quando mamma Iolanda, indossando il Gilwell del figlio (il foulard che indica la promessa di un capo scout), lo agitò con dolore; quel giorno furono esposte lenzuola di protesta, e anche domenica in occasione della marcia i vari gruppi scout racconteranno su di un lenzuolo come ha vissuto concretamente il “passaggio da terra di camorra a Terre di Don Peppe”, con le esperienze vissute nelle proprie realtà , le attività organizzate, i progetti realizzati e gli impegni che ciascuno scout vorrà assumere. Alle 12 la sfilata si è fermata dinanzi al cimitero di Casal di Principe per la celebrazione della Santa Messa da parte del Vescovo di Aversa Angelo Spinillo; ci sono stati i racconti dei testimoni. “La miopia camorristica non capi’ che il seme ormai era stato gettato e piantato” dice Michele Martino, responsabile del settore dell’Agesci Campania Pace Non Violenza e Solidarietà.