Politica

ESCLUSIVA AVERSA. E' ufficiale: Sagliocco si è dimesso dalla carica di consigliere regionale. Nella prossima seduta entrerà Ventriglia

Il sindaco di Aversa ha protocollato ieri, venerdì, le sue dimissioni, pur avendo la possibilità di rimanere in carica per 30 o 40 giorni ancora, se avesse presentato, invece delle dimissioni, le controdeduzioni alla delibera di Consiglio che sanciva la s


AVERSA - Avrebbe potuto tirare avanti per un altro mese, mese e mezzo, presentando al Consiglio Regionale controdeduzioni alla delibera che ha sancito formalmente il suo status di incompatibile, di contemporaneo titolare di sue cariche, quella di sindaco di Aversa e quella di consigliere regionale, appunto, che, insieme, non possono essere ricoperte. E Sagliocco, vogliamo sperare accogliendo anche i molti inviti che Casertace gli ha formulato in questi mesi di illegittima coabitazione, ha deciso ieri, venerdì, di rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere regionale. Non solo lo ha deciso, ma lo ha anche fatto, dato che la lettera è stata presentata al protocollo del Consiglio Regionale. Dunque, nella prossima seduta del parlamentino campano, gli subentrerà il sindaco di Curti, Domenico Ventriglia, il quale ha promesso, pur non avendone l'obbligo in quanto Curti è un piccolo Comune e non c'è incompatibilità tra le due cariche, di lasciare immediatamente la fascia tricolore di sindaco, che avrebbe potuto indossare per altri due mesi, fino alle elezioni comunali del prossimo 25 maggio, a cui, peraltro, non avrebbe potuto candidarsi alla massima carica, che ha ricoperto per due mandati consecutivi. "La mia - spiega Sagliocco - è una scelta chiara, che ho compiuto per dedicarmi completamente, oggi e in futuro, alla mia città. Pur avendo la possibilità di rimanere in carica da consigliere regionale per altri 30 o 40 giorni, ho ritenuto che gli impegni che ho da sindaco di Aversa, mi imponessero, oggi, di operare questa scelta, che non ho fatto immediatamente, non per brama di potere e di poltrone, ma sempre per cercare di ottenere qualcosa per lo sviluppo e il bene di Aversa".   Gianluigi Guarino