Cronaca Nera

AGG 13,26. PROCESSO ASL. Raffica di eccezioni dei difensori. Angelo Grillo chiede di rimanere nel carcere di S.Maria C.V

Si è conclusa pochissimi minuti fa la prima udienza del processo che è stato aggiornato al 4 aprile quando il collegio giudicante si pronuncerà proprio sulle eccezioni di nullità relative alla formulazione del capo di imputazione


AGG.13,26 - La prima udienza del processo Asl è terminata alle 12 e 50 circa. Come era largamente prevedibile è stata dedicata alle cosiddette questioni preliminari. Dopo la sorpresa di cui abbiamo già scritto nel precedente aggiornamento della mancata costituzione da parte dell’Asl di Caserta individuata dalla pubblica accusa quale possibile parte lesa, la presidente del collegio A della seconda sezione del tribunale di S.Maria C.V, Flora Mazzaro, dopo un’ora di camera di consiglio, ha rigettato la richiesta di costituzione di parte civile da parte dell’associazione antiracket Fai, carente sia sul piano del procedimento e dei tempi di presentazione dell’istanza, sia sul piano del contenuto relativo a un eventuale status di parte dentro a un processo in cui, pur essendo state formulate accuse collegate all'articolo 7, non ci sono imputati con reati specifici riguardanti attività estorsiva. Al rientro in aula del collegio gli avvocati difensori hanno cominciato a illustrare le loro eccezioni volte a chiedere la nullità dei capi di accusa formulati, con conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero per un eventuale riformulazione dei capi di imputazione. Hanno preso la parola l'avvocato Marino, difensore dell'ex direttore generale di Asl e ospedale, Francesco Bottino, occupandosi, naturalmente, del capo di imputazione per abuso d'ufficio, formulato nel capo a dell'ordinanza. E' intervenuto anche l'avvocato Vittorio Giaquinto, difensore di un Angelo Polverino presente in aula senza obbligo di scorta e apparso piuttosto sereno. Giaquinto ha chiesto che l'ordinanza di custodia cautelare non fosse inserita all'interno del fascicolo processuale. Infine sono intervenuti gli avvocati difensori Giuseppe Foglia e Renato Iappelli che rappresentano nel processo Angelo Grillo. Anche in questo caso contestazione del capo di imputazione così come formulato e validato nel via libera al processo con rito immediato. Si è parlato molto del reato della turbativa d'asta ed eventualmente, se ci sarà tempo, nel pomeriggio affronteremo i contenuti delle tesi della difesa e quelli relativi alla confutazioni operate dal pubblico ministero della Dda Landolfi. In conclusione, sempre la difesa di Grillo, in considerazione della fissazione della prossima udienza al 4 aprile, allorquando il collegio si pronuncerà sulle eccezioni di nullità presentate, ha anche chiesto che l'imputato Angelo Grillo non torni durante questo periodo nel carcere di Melfi, dove è recluso, ma rimanga in quello di S.Maria C.V. A questa richiesta si è opposto il pubblico ministero, il quale ha obiettato che le motivazioni per cui Grillo si trova a Melfi sono legate ad esigenze investigative. Il giudice Mazzaro, non trattandosi di una decisione ricadente nelle competenze del collegio e non ritenendo di formulare alcun parere rispetto alla richiesta degli avvocati di Grillo, si limiterà a trasmettere il verbale di questa parte dell'udienza al Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria a cui toccherà la decisione. Gianluigi Guarino AGG. 11,34 - Finalmente, con un bel po’ di ritardo sull’orario fissato, è cominciata la prima udienza al processo Asl. Pochi minuti ed è già sospensione sulle classiche questioni preliminari riguardanti le costituzione della parti civili. A riguardo va sottolineato che pur avendo il pm della Dda individuato l’Asl di Caserta come parte offesa,  la stessa Asl non si è costituita. Al momento l'udienza è sospesa perché la giudice Mazzaro sta valutando se esistono o meno le condizioni per la costituzione di parte civile da parte della Fai, associazione antiracket e antiusura. In aula sono presenti la maggior parte degli imputati e da pochi minuti è entrato nella gabbia, in quanto detenuto in carcere, anche Angelo Grillo. Qualche momento di tensione, stroncato dal Pm della Dda Landolfi che ha chiesto ai parenti e ai presenti di prendere posto rigorosamente seduti. S.MARIA C.V. - Non è ancora iniziata la prima udienza del processo a carico degli imputati coinvolti nella vicenda degli appalti Asl. Si aspetta a minuti l'arrivo della presidente Flora Mazzaro che, insieme, ai due giudici a latere condurrà un processo molto atteso, che vede alla sbarra da stamattina Angelo Polverino, Angelo Grillo, Lazzaro Luce, Francesco Bottino ed altri. Tutti gli avvocati difensori sono già seduti e si attende solo l'arrivo dei giudici. Da pochi minuti è arrivato in aula lo stesso Angelo Polverino che ha avuto il permesso di raggiungere S.Maria C.V. da Gaeta, dove è agli arresti domiciliari, senza la scorta degli agenti di polizia penitenziaria. In aula, tra il pubblico, si è visto anche il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio.