Cronaca Nera

GUARDA IL VIDEO. IL CASO DELLA SCOMPARSA DELLE DUE STUDENTESSE. Arriva la prima segnalazione: "Ero con loro sul treno per Roma. Mi hanno chiesto ospitalità, ho pensato che mi prendessero in giro. Poi gli ho dato 20 euro"

Le famiglie di Valentina e Floriana hanno capillarmente diffuso la notizia dell'arrivo dei giornalisti Mediaset a casa Pisano, affinchè i loro amici intervengano durante il collegamento con un appello che le convinca a farsi sentire e a tornare


La seconda parte dell'intervento a "Pomeriggio 5":       AGG. 18,55 - Paola e Concetta, mamme, rispettivamente, di Valentina e Floriana, hanno appena raccontato alle telecamere di "Pomeriggio 5", circondate dagli amici e dai compagni di classe del "Novelli", la loro apprensione per le sorti delle ragazze, sole in una grande città, che, per due giovani belle e indifese come loro, potrebbe rivelarsi ricca di insidie. E' emerso, nel corso del racconto, anche qualche primo retroscena, utile a ricostruire i motivi che hanno spinto le due alla fuga: Paola ha raccontato di frequenti litigi con Valentina, che aveva recentemente scoperto a fumare. Per questa ragione le aveva inflitto delle piccole punizioni, irrigidendo il controllo sulle uscite della ragazza e accompagnandola personalmente fino a fuori la classe (la II A dell'indirizzo Linguistico del "Novelli" di Marcianise). Ieri mattina, dunque, Paola l'ha lasciata sul pianerottolo di scuola aspettando che entrasse in aula, e, per assicurarsi che non si lasciasse "tentare" dalle sigarette offertegli da qualche compagno, si era accordata con i collaboratori scolastici affinchè le dessero un occhio e controllassero che non fumasse di nascosto. Ciononostante, Valentina, insieme a Floriana, la cui mamma si è detta altrettanto preoccupata, è riuscita ad eludere il controllo di insegnanti e bidelli e a scappare dall'istituto alla volta della stazione ferroviaria.       AGG. 18,30 - E' arrivata la prima segnalazione sulla scomparsa delle due giovani studentesse marcianisane: un'insegnante ha dichiarato di averle incontrate sul treno per Roma e di averci parlato per qualche minuto: le ragazze le hanno chiesto dove abitasse e se fosse disposta ad ospitarle per la notte. La donna, di primo acchito, ha pensato che si stessero facendo burla di lei e ha dato poca importanza alla strana richiesta delle sconosciute. Parlando con loro durante il viaggio in treno, tuttavia, ha ben presto compreso la portata della situazione e ha chiesto loro dove fossero dirette. "Andiamo a Roma a cercare lavoro", le hanno risposto. L'insegnante, allora, ha provato a convincerle a desistere, a tornare a casa dai loro genitori, ma a nulla è servito. Poi, probabilmente intenerita dalla giovane età delle due e forse dietro loro richiesta (ricordiamo che le ragazze sono scappate di casa con pochissimi soldi) gli ha regalato 20 euro. La donna ha anche affermato di aver pensato di allertare le forze dell'ordine ma, una volta scesa dal treno, le ha subito perse di vista.   MARCIANISE - Dopo l'approdo alla cronaca nazionale avvenuto ieri sera su Rai 3, nel corso della diretta televisiva di "Chi l'ha visto", il caso della scomparsa di Valentina Pisano e Floriana Gentile, le due studentesse del Liceo Linguistico "Novelli" di cui non si hanno più notizie da ieri mattina, sarà discusso, tra qualche ora, durante la diretta di "Pomeriggio 5", il programma di infotainment pomeridiano condotto da Barbaro D'Urso. Da pochi minuti, infatti, la troupe di giornalisti e operatori della trasmissione di Canale 5 è arrivata a Marcianise, nella casa dove Valentina vive insieme alla sua famiglia. Da lì avverrà, tra poco, un collegamento in diretta con lo studio Mediaset. La sorella di Valentina, Natalie, ha avvertito tutti gli amici e i compagni di classe di Valentina e Floriana, invitandoli a partecipare al collegamento per invogliare le ragazze a tornare sui propri passi e a farsi sentire, rassicurando quanti sono in pensiero per loro. Nel frattempo, il padre di Valentina è ancora a Roma per supportare gli inquirenti nella ricerca, che si fa sempre più frenetica.   M.C.V.