Cronaca Nera

SUCCIVO. Sigarette di contrabbando, scatta il maxi sequestro: 12 chili di pacchetti nascosti nel muro del bagno

La Guardia di Finanza del Gruppo di Aversa ha tratto in arresto D’A. F., contrabbandiere trentacinquenne residente a Succivo


SUCCIVO - I militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Aversa hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, tale D’A. F., trentacinquenne residente a Succivo, per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. La misura cautelare è stata eseguita dai finanzieri perché il predetto è stato trovato in possesso di circa 12 Kg di t.l.e. illegalmente introdotti nel territorio dello Stato. Le Fiamme Gialle, impegnate nella zona dell’Agro Aversano in attività di controllo economico del territorio e di contrasto della minuta vendita di t.l.e., nel Comune di Succivo hanno notato il predetto D’A. F. che, alla vista dei militari, manifestava evidenti segni di nervosismo e cercava di allontanarsi frettolosamente dal posto. Tale circostanza ha insospettito i finanzieri che hanno fermato e sottoposto a controllo il soggetto, rinvenendo quattro stecche di sigarette illecitamente detenute per la vendita in contrabbando. Le Fiamme Gialle, a cui l’individuo era noto per precedenti specifici, avuto ragione di ritenere che il predetto potesse detenere presso la propria residenza altro quantitativo di tabacchi lavorati esteri, hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare. I sospetti si sono rivelati fondati allorquando, dopo accurate ricerche all’interno dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto altri 11 kg di sigarette di contrabbando, abilmente occultate in una intercapedine ricavata nella muratura del bagno di casa. Considerato il notevole quantitativo di sigarette di contrabbando detenuto dal responsabile e sottoposto a sequestro, complessivamente circa 12 Kg pari a 60 stecche, lo stesso è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo con rito per direttissima. Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare eventuali altri responsabili dell’illecito traffico. L’operazione di servizio rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel contrasto al contrabbando di sigarette, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei grandi traffici, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, specie nel territori dei comuni casertani limitrofi all’area metropolitana di Napoli.