Cronaca Nera

CASTEL VOLTURNO. Villa di viale Cortese, in Baia Verde, trasformata in centrale della marijuana: due super pusher arrestati

Operazione del locale commissariato di polizia, diretto dal vicequestore Carmela Pagano


CASTEL VOLTURNO. Nella tarda serata di ieri, mercoledì a coronamento di una concisa attività investigativa, gli agenti del Commissariato di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore dr.ssa Carmela D’Amore,  hanno tratto in arresto due “grossi” emergenti grossisti della droga, sequestrando anche un ingente quantitativo di di sostanza stupefacente del tipo Marijuana, destinati ad  alimentare il mercato locale e, sicuramente, anche dell’interland casertano e napoletano. Isuf Tanuzi, con un lungo passato alle dipendenze della polizia criminale del paese d’origine, e Gazmir Cani, entrambi albanesi, rispettivamente di anni 47 e 25, si erano stabiliti da tempo in un’anonima villetta sita nel viale Cortese di Baia Verde, ove avevano trasformato la loro dimora in una vera e propria centrale di smistamento e confezionamento di droga da destinare successivamente agli spacciatori al dettaglio. Approfittando sicuramente del momento critico attraversato dalle delle centrali di spaccio del napoletano, infatti, i due albanesi avevano da mesi avviato un vero e proprio commercio all’ingrosso, distribuendo marijuana ed altre sostanze sul territorio di Castel Volturno e nelle zone limitrofe, sia al dettaglio che all’ingrosso, all’uopo avvalendosi anche di un nuovissimo veicolo Fiat DOBLO attrezzato per lavori di manutenzione idroelettrica agli edifici, in modo da non destare sospetti alle Forze dell’Ordine. Avuta la definitiva certezza dei movimenti dei due spacciatori, dopo aver circoscritto l’intero isolato, nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato di Castel Volturno hanno fatto irruzione nella villetta abitata dai due albanesi, sita all’interno del Viale Cortese di baia Verde, ove sorprendevano i due arrestati proprio mentre erano intenti a prelevare alcuni grossi “pani” di sostanza stupefacente dall’interno di un vecchio frigorifero in disuso, sito nel cortile di una casa adiacente, per poi riporne una parte nel baule del Fiat  Doblò, e una parte nell’appartamento da loro abitato. Nel corso di una meticolosa e attenta perquisizione, scattata immediatamente dopo l’irruzione, oltre a tutto il materiale indispensabile per il taglio e confezionamento della droga, come carta cellophane trasparente, buste per il sottovuoto, carta stagnola, nastro isolante di varo colore, guanti in lattice, bilancino di precisione e altro, gli agenti operanti hanno rinvenuto e sequestrato, un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo Marijuana, per il peso complessivo di oltre ventuno chilogrammi. Infatti, all’interno di un nuovissimo furgone FIAT Doblò di proprietà del TANUZI, venivano rinvenuti tre grossi “pani” di Marijuana, del peso lordo complessivo di oltre un kg. cadauno. Un altro ingente quantitativo della stessa sostanza, costituito da altrettanti 18 grossi “pani” di marijuana, del peso lordo complessivo di circa 20 Kg., è stato rinvenuto e sequestrato proprio all’interno del vecchio frigorifero sito nel cortile della villetta attigua, da cui i due  albanesi, proprio come ieri pomeriggio, prelevavano la droga ogni volta che bisognava  rifornire il settore del confezionamento e le altre basi di spaccio. Tra l’altro, a riprova del  fatto che i due spacciatori non si limitavano a “trattare” la sola Marijuana, vi è il fatto che  all’interno del finto frigorifero veniva rinvenuto anche un grosso pacco avvolto in nastro adesivo, con all’interno nr. 4 confezioni sottovuoto, del peso lordo complessivo di oltre  4 Kg., contenenti sostanza di colore bianco che molto verosimilmente era destinata ad essere utilizzata come sostanza da “taglio” per dosi di eroina e/o cocaina. Alla luce di quanto accertato, i predetti albanesi venivano tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente destinata allo spaccio e, al termine degli adempimenti di rito, associati al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Sottoposto a sequestro penale anche il veicolo FIAT DOBLO utilizzato per occultare la sostanza stupefacente e, verosimilmente, per il trasporto della droga verso altre basi di spaccio della zona.