Cronaca Bianca

CASERTA, ECCO IL BOTTO: Del Gaudio concede ai Caprio di costruire un Centro di Accoglienza Turistica a un passo dalla reggia. Zero tasse, zero oneri e fra 30 anni sarà di loro proprietà

In calce al nostro articolo, cliccate e leggetevi con calma la delibera di giunta n. 42. Non ci sono più parole. Non hanno neppure la forza di confrontarsi in giudizio e nei processi contro Casertace con la loro forza e i loro soldi, ma con una delibera d


CASERTA - Avevamo promesso il botto, e il botto è arrivato: delibera di giunta n. 41 del 10 marzo 2014, in pratica freschissima della giornata di ieri, lunedì. Le premesse le abbiamo scritte tutte stamattina. Ora non resta che presentare questa incredibile iniziativa della giunta comunale, votata in assenza degli assessori Nello Spirito e Maria Felicita De Negri. In sintesi: a Ubaldo Caprio, quello che vorrebbe il risarcimento dei danni da Casertace, pensate un po', viene data una concessione 30ennale per gestire un sedicente centro di accoglienza turistica, chiamato pomposamente "Re Ferdinando I". E qui già c'è un errore, perchè in questa porcheria di delibera, l'ennesima, avrebbero dovuto scrivere Centro di Accoglienza Turistica "Ubaldo I", dato che l'imprenditore casalese, trapiantato a Caserta, tra 30 anni diventerà proprietario di tutto. L'insediamento che darebbe all'operazione il titolo di project financing? Alcuni chioschi non meglio definiti che nascerebbero nel piazzale antistante il viale Ellittico, per capirci nella zona dove per anni "Peppe la porchetta" ha fatto il bello e il cattivo tempo con un'attività commerciale che considerare irregolare è dire poco. Qualche altro chiosco nascerà tra piazza Dante e il piazzale davanti alla reggia. Tutto questo costerebbe, leggete bene, 4 milioni di euro. Pardon, che malpensanti siamo! Ci siamo dimenticati le quattro giostrine e i cessi biologici previsti in delibera a carico di Re Ubaldo I. Ma non finisce qui. In questo contratto, evidentemente molto vantaggioso per i casertani, i Caprio sarebbero completamento esentati dal pagamento di ogni tassa comunale per tutti i 30 anni, calcolandone, effettivamente, 27, visto che 3 di questi anni occorrerebbero per questi monumentali lavori. E giusto per gradire, la Casertana Costruzioni sarà anche esentata dal pagamento degli oneri di urbanizzazione. Ora, noi non ci stupiamo più di niente, di questi qua che, come vi racconteremo nel pomeriggio, prendono i soldi delle casse del Comune, cioè di tutti i casertani, per costituirsi parte civile contro Casertace, con l'idea impossibile di intimidirci. Il problema grave di questa vicenda è che quelli della Commissione Liquidatrice abbiano dato il via libera ad un'operazione che, beffardamente, viene definita di progetto di finanza, quattro baracche e due giostrine per 4 milioni di  e il riconoscimento della proprietà del tutto tra 30 anni. Siccome, per fortuna, questo schifo prevede una variante al Piano Regolatore vigente. Dovrà passare per il consiglio. Ma, anche in quel caso, poco ci aspettiamo, vista la qualità di chi abita anche questo organismo.   Gianluigi Guarino   DI SEGUITO IL LINK ALLA delibera di giunta n. 41