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CASERTA. Prima del botto delle 12:45, la seconda puntata della trilogia "I Signori dei granelli". I CAPRIO'S, I NUOVI MONOPOLISTI

L'irresistibile scalata della famiglia di Casal di Principe trapiantata nel capoluogo, tra gare vinte, proroghe milionarie e investimenti immobiliari


CASERTA - Il secondo capitolo della nostra trilogia relativa ai poteri forti del Comune di Caserta incrocia le vicende fortunatissime della nota famiglia Caprio, nata e cresciuta imprenditorialmente sulla piazza natìa di Casal di Principe, ma sbarcata in forze a Caserta a Caserta da qualche anno. I Caprio in partita sono due: il multi-effigiato da Casertace, Ubaldo, quello più inserito nelle cose della città, l'altro, Franco, più costruttore che manutentore. I due dicono a tutti di aver litigato. Ma noi non ne siamo mai stati convinti, perchè la lite presunta, in questo caso, viene usata per dimostrare che l'accumulo di gare vinte o di concessioni ricevute andrebbe a distribuirsi su due gruppi imprenditoriali diversi e che, per di più, si guarderebbero in cagnesco. Insomma, noi non ci crediamo. Il signor Ubaldo Caprio, al momento, è titolare di un affidamento quinquennale per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro per l'esercizio del cosiddetto "global service", relativo alla manutenzione stradale. Il signor Ubaldo Caprio, al momento, è titolare di un incarico in proroga, cioè avuto senza passare per procedure di gara per la gestione, a circa 900mila euro all'anno per tre anni, per una cifra che sfiora i 3 milioni di euro, del cosiddetto "global service" per il verde cittadino. E fanno 10 milioni di euro. Poi c'è l'incaricuccio, relativo alla manutenzione del manto erboso dello stadio Pinto. E poi, tra Franco e Ubaldo, quasi l'en plein delle gare miliardarie vinte in relazione al programma Piu Europa. Insomma, circa 20 milioni di euro che la città di Caserta dà o dovrà dare alla famiglia Caprio nei prossimi anni. Loro si lamentano pure, perchè dicono che il Comune no li paga nonostante l'attività di lobbying esercitata dal loro protettore Paolo Marzo. Ma mentre piangono miseria, mettendo in discussone anche gli stipendi dei propri dipendenti, comprano quattro appartamenti in pieno centro da Nino Crispino. Così si chiude la seconda puntata della trilogia de " I Signori dei granelli". Una seconda puntata che serve ad arrivare al clou della terza, che metteremo in rete con un botto clamoroso, tra mezz'ora esatta.   Gianluigi Guarino