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FRANCOLISE ALLE ELEZIONI. Per ora 7 i blocchi elettorali. Chi vincerà gestirà i milioni per castello e depuratore

Sono circa 3 i milioni destinati per la rivalorizzazione del castello, mentre 1 milioni e rotti per gli impianti di depurazione


FRANCOLISE – I blocchi elettorali che si confronteranno alle prossime comunali ormai sono noti e ben definiti. Risulta, invece, ancora non chiaro come tali blocchi andranno a collocarsi. Spieghiamo meglio: al momento ancora non si sa come decideranno di disporsi, da un lato c’è la possibilità di unirsi in maxi gruppi, evitando di ripetere lo scontro a 4 di cinque anni fa, dall’altro l’occasione di persistere nella solita frammentazione civica. Per ora fare peronistici, analizzato il contesto, è prematura, ma possiamo comunque iniziare ad elencare i principali bacini elettorali: c’è quello dell’attuale sindaco, Nicola Lanna, vicino al consigliere regionale Grimaldi, c’è il gruppo di Andrea Russo, Pd, già sindaco di Francolise, è attiva, poi, la compagine di Gaetano Tessitore, che ha come riferimento politico extracomunale Daniela Nugnes,  c’è l’area di Saturnino Di Benedetto, la formazione di Giacomo Cepparulo ed infine la squadra di Antonio Di Biasio. Resta ora da vedere come questi blocchi si situeranno, cosa difficilissima da pronostica anche a causa del ridottissimo numero di componenti che ogni lista potrà accogliere (massimo 7 candidati). Ad ogni modo chi vincerà la competizione sarà chiamato poi confrontarsi con la gestione dei finanziamenti importanti che il comune di Francolise è riuscito ad ottenere negli ultimi mesi: circa 3 milioni per la ristrutturazione del castello ed 1 milione e mezzo per l’impianto di depurazione. Giuseppe Tallino