Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA. Ospedale, terremoto piano aziendale. Cambia tutto. Paternosto & C. "fanno fuori" i coniugi Iarrobino

Incredibile ma vero: vengono rafforzati e incrementati i poteri di Carmine Iovine


CASERTA. Sarà interessante conoscere dal commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, quali siano le qualità e le benemerenze di Carmine Iovine per fare di questo dirigente di San Cipriano d’Aversa il protagonista principale dell’ultima bozza del piano aziendale che, di soppiatto, depistando e seminando i sindacati, Sarnelli si appresta a ripresentare alla Regione per l’ultimo visto prima del definitivo via libera da parte del ministero della salute. La prima bozza, presentata a suo tempo dall’allora direttore generale Francesco Bottino era stata emendata dalla commissione, istituita dalla Regione Campania, solo in un preciso settore. La raccomandazione era quella di eliminare i due dipartimenti amministrativi, oggi presieduti da Tina Cosentino e dalla Costantini, assegnando a questi due dirigenti il controllo di unità complesse, dentro ad un sistema più agile e più leggero, attorno a una direzione amministrativa, riempita di maggiori contenuti. È invece, stando alle indiscrezioni, quello operato da Sarnelli sarebbe una sorta di ribaltone rispetto allo schema bottino. L’unità complessa della chirurgia diretta da Ettore Borsi, sarebbe abolita, l’importantissimo controllo di gestione, oggi unità complessa, diventerebbe unità semplice, e andrebbe sotto il controllo diretto proprio di Carmine Iovine, il cui settore sarebbe ulteriormente rimpinguato da altre competenze. Si parla, poi, di bocciature illustri, come quella dei coniugi Gianfausto Iarrobino e Rosaria Calabrese, che nello schema di Bottino sarebbero avanzati di grado, con la seconda messa a capo dell’unità operativa semplice di chirurgia di superficie. Ma l’argomento è ampio e a noi piace, come già abbiamo fatto nel giugno scorso, affrontarlo con spirito analitico e collegando ogni ipotesi di scelta, venuta fuori dal quadrilatero Paternosto Costantini, Iovine e Festa, oggi più che mai in grado di determinare le scelte del commissario, in funzione del decreto 18, cioè delle linee guida, approvate dalla regione e che dovrebbero rappresentare l’irrinunciabile e cogente punto di riferimento del piano aziendale. Gianluigi Guarino