Cronaca Nera

PROCESSO COSENTINO. Discorsi strani dell'avvocato Montone per imbavagliare la stampa

Il pm si è lamentato dell'atteggiamento dell'imputato da cui sarebbe scaturito un articolo. Il legale napoletano gli ha risposto in questo strano modo.


SANTA MARIA CAPUA VETERE - E' durata poco meno di un'ora ed e' stata rinviata per la rinuncia dell'accusa a sentire i propri testimoni l'udienza del processo Eco4 che vede imputato al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere l'ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino per concorso esterno in associazione camorristica. In aula il pm della DDA di Napoli Alessandro Milita ha mostrato al presidente del collegio Giampaolo Guglielmo la copia dell'articolo di un quotidiano relativo all'udienza del 24 febbraio scorso, in cui l'ex deputato, oggi assente, si era lasciato andare a delle esternazioni all'indirizzo proprio del magistrato inquirente durante il controesame del pentito dei Casalesi Francesco Della Corte. ''Chiedo al presidente - ha sostenuto oggi il pm - di disciplinare le esternazioni in aula dell'imputato''. Sul punto Milita ha trovato la piena sintonia del legale dell'ex deputato, Stefano Montone, che ha affermato come ''da oggi durante le udienze parleremo a voce bassa per chiudere ogni comunicazione con la stampa ed evitare che carpiscano commenti e informazioni''. Oggi dovevano essere sentiti i due funzionari della Dia Nicola Cassese e Giovanni Ventura ma le parti si sono accordate per l'acquisizione dei verbali delle dichiarazioni rese in piu' processi dai due investigatori e il pm ha rinunciato a sentirli. Si tornera' in aula il prossimo 24 marzo