Cronaca Nera

CAMORRA. Nel commando che assassinò il 25enne di S.CIPRIANO non c’era il braccio destro di Iovine

Lo ha deciso l'altro ieri, venerdì, la Cassazione. Corrado De Luca era stato condanno all'ergastolo in primo grado e assolto, invece, in secondo grado


VAIRANO PATENORA - Giovanni Mandesi, di S.Cipriano, fu ucciso, a 25 anni, il 15 gennaio del 1990 a Vairano Patenora,  frazione Scalo, in una bottega di frutta e verdura, ma per la Cassazione, nel commando che lo assassinò, Corrado De Luca non c'era. De Luca, considerato il braccio destra del boss Iovine, detto o' ninno, in primo grado era stato condannato all'ergastolo, in secondo grado, invece, aveva ottenuto l'assoluzione. L'altro ieri, venerdì, l'ultimo capitolo di questa vicenda scritto, appunto, con l'assoluzione definitiva data dalla Suprema Corte. Mandesi, per gli inquirenti, sarebbe stato ucciso per punire colui il quale avrebbe causato la morte di un uomo vicinissmo ai De Falco, Michelino Russo.