Cronaca Nera

CAMORRA. Arrestato a Capodrise il boss latitante Vincenzo Amodio

Amodio è ritenuto un elemento di spicco del clan Cuccaro-Andolfi di Napoli


CAPODRISE - Un pregiudicato, Vincenzo Amodio, 50 anni, ritenuto un elemento di spicco del clan Cuccaro-Andolfi, attivo nel quartiere Barra e, recentemente, anche a Ponticelli, e' stato arrestato dalla polizia a Capodrise, dove era stato assegnato al soggiorno obbligato. Amodio, che e' sorvegliato speciale di PS, e' stato raggiunto a Capodrise dagli agenti della squadra mobile di Napoli e del commissariato di Ponticelli, che gli hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Napoli. Amodio era stato condannato il 29 novembre 2013 ad otto anni di reclusione per concorso in estorsione ed usura aggravati dal metodo mafioso nei confronti di titolari di sale di videogiochi e di agenzie di scommesse on-line, quali venivano imposte tangente, insieme ad Angelo Cuccaro, 42 anni, detto "Angiulillo", ritenuto il capo dell' omonimo clan attivo nella zona orientale di Napoli. La notifica dell' ordinanza di custodia cautelare ad Amodio rientra nell' operazione "Cowboy", della squadra mobile, eseguita in varie fasi. All' arrivo degli agenti nell' appartamento che occupava a Capodrise, Amodio non ha opposto resistenza.