Cronaca Nera

MARCIANISE. Fiato sospeso per il 16enne ferito nell'incidente che ha ucciso don Gaetano Iaderosa: è ancora in coma

Sotto stretta osservazione anche le condizioni di C.C., l'unica ragazza presente in auto al momento dell'impatto. Migliorano, invece, i due fratelli


MARCIANISE - La comunità parrocchiale di San Simeone è ancora in apprensione per le sorti dei quattro giovanissimi coinvolti nell'incidente stradale, occorso lo scorso lunedì in provincia di Isernia, nel quale ha perso la vita don Gaetano Iaderosa. A preoccupare, in particolare, sono le condizioni di due dei quattro ragazzi, tutti ancora ricoverati nei presidi ospedalieri molisani presso i quali erano stati trasportati d'urgenza dopo lo schianto. Il più grave rimane R.T., 16 anni, che sembra non dare segni di miglioramento. Il ragazzo è ricoverato presso il reparto di terapia intensiva del "Neuromed" di Pozzilli. Le sue condizioni sono le più preoccupanti: trauma facciale e vertebrale, con probabili lesioni cerebrali. Al momento si trova in stato comatoso. L'unica ragazza del gruppo, la 14enne C.C., che viaggiava al fianco di don Gaetano, dunque sul sedile anteriore dell'automobile, ha subito un delicato intervento per ricomporre le fratture agli arti riportate e ridurre l'ematoma cerebrale. I medici hanno dichiarato che la giovane non è in pericolo di vita, ma, data la delicatezza dell'intervento subito, rimane ricoverata sotto stretta osservazione. Stanno meglio, invece, i due fratelli M.S. e D.S., interessati da diverse fratture e operati, rispettivamente, al femore e alla spalla presso l'ospedale "Cardarelli" di Campobasso. Per loro solo tanto riposo e qualche mese di fisioterapia e riabilitazione. I marcianisani, in centinaia, esprimono quotidianamente la loro solidarietà alle famiglie dei quattro ragazzi.   Maria Concetta Varletta