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LE FOTO. Pasquale De Lucia solito vulcano in eruzione, lapilli ardenti contro Enzo D'Anna e la minoranza di S.FELICE. E Romano già pensa ai voti

Il presidente del Consiglio ha ricordato, nella conferenza stampa di stamattina, i numeri di Ncd: 10 mila circoli nazionali, di cui 2000 mila nella sola Campania e 200 in provincia di Caserta, ove operano ben 15 sindaci


S.FELICE A CANCELLO – Come preannunciato, stamane, venerdì, alle 10:00,  in municipio, si è svolta regolarmente la conferenza stampa indetta da Pasquale De Lucia. Il sindaco, nel suo intervento, ha ricordato come San Felice a Cancello sia in Campania l’unico comune superiore a 15 mila abitanti monocolore, ovvero del tutto teso a sostenere  il Nuovo centrodestra. I “cannoneggiamenti” De Lucia li ha fatti partire praticamente subito:  il primo ad essere colpito è stato il senatore Vincenzo D’Anna. Il sindaco ha ricordato un episodio privato, quando D’Anna l’ha invitato, dopo una sua vittoria elettorale, a “volare sempre alto”, invito che il primo cittadino, adesso, rivolge di sponda proprio al senatore. Quel “volare alto” De Lucia ora lo vuole dimostrare in conferenza stampa elencando alcuni risultati ottenuti nel corso della sua breve gestione come i 5 milioni per gli interventi alla rete fognaria e  i 12 milioni per il raddoppio del collettore. “Fanno i manifesti di critica, – ha dichiarato il sindaco riferendosi alla minoranza. - Noi li stiamo facendo giocare, la gente sa chi s’impegna per la soluzione dei problemi”. De Lucia non si è soffermato solo sui recenti risultati, ma ha brevemente anche accennato agli interventi del prossimo futuro: ci sarà una variante al piano regolatore, si espleteranno le gare per i lotti della zona industriale, opere di bonifica, messa in sicurezza del territorio. Tutto ciò dovrebbe essere messo in piedi entro 6 mesi. Poi la parola è passata a Claudio Marone che ha tenuto a sottolineare l’esistenza di una “perfetta sinergia tra il suo distretto ASL e il comune di San Felice”. A concludere la conferenza è stato il presidente del Consiglio regionale della Campania. Paolo Romano ha ribadito come nell’ambito sanitario il lavoro svolto dalla Regione è stato enorme tant’è che la passività dell’ente guidato da Caldoro s’è sensibilmente ridotto. Romano si è pure soffermato sulla crescita territoriale del Nuovo Centrodestra ricordando come ormai i circoli a livello nazionale siano 10 mila di cui 2000 mila nella sola Campania, 200 in provincia di Caserta, ove tra l’altro operano ben 15 sindaci. Riguardo ai finanziamenti europei il presidente del consiglio regionale non ha mai menzionato D’Anna ed ha sostanzialmente dato il merito delle operazioni alle amministrazioni, o meglio ai buoni progetti che hanno presentato. Il compito della Regione, invece, a detta di Romano, è stato quello di un supporto tecnico-amministrativo. Quando ha ripreso la parola il sindaco per chiudere la conferenza stampa si è trasformato in una sorta di tsunami di invettive nei confronti della minoranza: “L’ignoranza è il germe che ingenera in loro l’errore”, e ancora: “non solo, non hanno capito niente politicamente, ma non sanno proprio campare. Noi lavoriamo per dare una certezza ai nostri figli”. Alfredo Ferrara