Economia e Territorio

ESCLUSIVA. Approvato il bilancio dell'ente Riserve del litorale Domizio. Stop alla convenzione con la Forestale e gestioni del passato "sprecone"

Il presidente Alessio Usai mediante la relazione tecnica che pubblichiamo in calce al nostro articolo spiega gli interventi che si intendono realizzare a partire dai Variconi. Azioni mirate per il lago di Falciano.... Progetti comunitari, recupero capanni


di Massimiliano Ive CASTEL VOLTURNO - MONDRAGONE- FALCIANO DEL MASSICO - VILLA LITERNO - Ieri sera, venerdì, abbiamo avuto un colloquio con il presidente della comunità Ente Riserve Foce del Volturno, Costa Licola, Lago di Falciano, il naturalista Alessio Usai. Oggetto: l'approvazione del Bilancio di Previsione e Gestionale di un ente regionale che ha la competenza di salvaguardare e curare il patrimonio naturalistico presente a macchia di leopardo in ben 4 comuni della provincia di Caserta: Castel Volturno, Mondragone, Falciano del Massico e Villa Literno. A questi comprensori territoriali va aggiunta la riserva della Costa di Licola interamente rientrante nella provincia di Napoli. In calce all'articolo pubblichiamo integralmente il bilancio approvato. Tale documento contabile redatto con l'ausilio del funzionario amministrativo Antimo Traettino, in sostanza cosa ci dice: che la gestione Usai parte dal presupposto delle cosiddette entrate "certe", cioè quelle che la Regione Campania prevedibilmente stanzia per tale ente. Rispetto al 2012 le entrate dell'organo che tutela le riserve del litorale Domizio, così come è accaduto già nel 2013, potranno ridursi per via dei tagli alla spesa pubblica. Si prevede infatti un finanziamento di 75.680 euro . Cosa potrà fare l'Ente Riserve con questi soldi per il 2014? Uno dei primi problemi che emerge dalla relazione contabile è quella della sede amministrativa, oggi ubicata in via Giotto a Castel Volturno. Nelle intenzioni dell'ente c'è la volontà di superare il problema del fitto passivo. Buona parte delle uscite che andranno ad incidere sulle entrate è caratterizzata dalle voci di spesa per il funzionamento amministrativo di tale organo. Nel contempo sono state incardinate tutte le procedure per recuperare sanzioni e multe comminate tra il 2006 al 2012 a coloro che hanno arrecato dei danni alle varie riserve delle litorale Domizio. Solo per il biennio 2009-2011 vanno recuperati circa 57mila euro, mentre per il 2013 si ipotizza di recuperare 13.400 euro. Sempre dalla lettura del Bilancio e dalla relazione contabile abbiamo appreso che la presidenza Usai è impegnata nel riassorbimento, con procedimenti avversi, "di spese impropriamente assunte",  dalla precedente gestione della comunità dell'Ente Riserve. Secondo le più rosee previsioni l'Ente Riserve intende attivare procedure per incamerare fondi comunitari ed europei per rafforzare studi sulla biodiversità dei vari ecosistemi del litorale, coinvolgendo anche le università campane, al fine di reinvestire, poi, queste entrate straordinarie in progetti mirati di recupero delle Riserve: tra questi figurerebbero due azioni mirate presso l'Oasi dei Variconi di Castel Volturno per la riqualificazione di due capanni per il birdwatching e qualche intervento presso la riserva del Lago di Falciano. Per quanto concerne la sorveglianza e la tutela, se le condizioni tecnico amministrative non cambieranno potranno essere organizzate giornate a tema e convegni. Nelle intenzioni dell'Ente c'è anche quella di ottenere un immobile confiscato alla camorra, così come è indicato dal fatto che la presidenza dell'Ente Riserve sta partecipando ad un progetto del Comune di Castel Volturno. Per la riduzione di fondi a disposizione tale organo è stato costretto per il 2014 a sospendere la convenzione con Guardia Forestale, per quanto concerne le sanzioni per i reati ambietnali, mentre rimane attiva quella con le guardie ambientali. Un dato questo preoccupante visto ciò che succede nella pineta alla foce dei Regi Lagni attaccata da tagli selvaggi di alberi di pino e in considerazione del fatto che nelle comunità di Mondragone, Castel Volturno, Villa Literno e Falciano del Massico, scarseggiano gruppi di controllo autonomi, al di là delle iniziative messe in cantiere da qualche associazione locale,  che fungano da deterrente e da contrasto alle azioni di sciacallaggio nelle aree naturalistiche. Infine, nella relazione contabile e gestionale non si fa nessun riferimento, per il momento, all'annoso problema del riversamento da parte del fiume Volturno, del torrente Agnena, del Savone, del mare e dei Regi Lagni, di rifiuti ingombranti che minacciano l'ecosistema del litorale Domizio. Questo, però è un problema politico che va affrontato in sinergia con gli enti preposti. Previsti invece i 30 euro per i gettoni di presenza per i componenti della giunta dell'Ente Riserve. Annualmente in tal caso è prevista un'uscita di 3600 euro. CLICCA QUI PER LEGGERE IL BILANCIO RIASSUNTIVO CLICCA QUI PER LEGGERE LA RELAZIONE CLICCA QUI PER LEGGERE IL BILANCIO PLURIENNALE