Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    VERSO IL DERBY – Ecco ci aspetta al Pinto di Caserta


    La presentazione del derby tra Casertana e Aversa Normanna Nonostante le smentite di faccia, nonostante i toni smorzati, soprattutto sulla sponda rossoblù, il derby provinciale che ci attende domenica, allo stadio Alberto Pinto, è molto sentito. Di fronte due squadre vicine di casa, le quali hanno la stessa ambizione: guadagnare un posto nella prossima Serie […]

    La presentazione del derby tra Casertana e Aversa Normanna

    Nonostante le smentite di faccia, nonostante i toni smorzati, soprattutto sulla sponda rossoblù, il derby provinciale che ci attende domenica, allo stadio Alberto Pinto, è molto sentito.

    Di fronte due squadre vicine di casa, le quali hanno la stessa ambizione: guadagnare un posto nella prossima Serie C.

    Ma come tutti i derby, questa partita sarà una gara a parte. Perchè un derby è un derby, al di là della latitudine e dalla categoria. Nessuno vuole perderlo, e sul terreno di gioco sarà una vera e propria battaglia sportiva, fatta di soluzioni tattiche, grinta e quel briciolo di lucidità che può essere più che fondamentale.

    Casertana e Aversa Normanna, nella propria storia, si sono affrontate in una sola occasione. Era la stagione 1953-54, stadio Pinto, campionato di Promozione. La gara finì 2-1 per i Falchetti.

    In questa stagione, sia per motivi di categoria che di classifica, il derby di Terra di Lavoro sarà ancora più importante. Infatti, basti pensare che, anche se con una partita in più, l’Aversa Normanna ha gli stessi punti della Casertana, ed entrambe sono nel pieno della media-alta parte della graduatoria e dunque una vittoria, anche se siamo ancora nel girone d’andata, può essere, a dir poco, fondamentale.

    La gara, tra gli altri, avrà due protagonisti indiscussi: Guido Ugolotti e Nello Di Costanzo, due tecnici di categoria superiore e che prepareranno la gara nei minimi dettagli, garantendo uno spettacolo nello spettacolo, soprattutto per gli amanti di tattica.

    Sul terreno di gioco, invece, tanti i giocatori che possono garantire qualità e quantità. Se i Falchetti possono menzionare giocatori del calibro di Lucas Correa, Michel Cruciani e Alain Baclet, i Granata  hanno Giorgio Di Vicino, Cristian Suarino e Luca Orlando.

    Raffaele Cozzolino

    PUBBLICATO IL: 6 dicembre 2013 ALLE ORE 10:07