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    JUVECASERTA verso il derby di Avellino: si mobilitano i tifosi


    Dopo tre sconfitte consecutive, in settimana i supporter bianconeri non hanno fatto mancare il loro appoggio ai ragazzi di Molin. Mordente paga l’ammenda: sarà in campo Lo sport è fatto di numeri, risultati e giocate straordinarie che restano nel  cuore. Ecco infatti: il cuore; perché per parlare di un derby bisogna prenderlo dal punto di […]

    Dopo tre sconfitte consecutive, in settimana i supporter bianconeri non hanno fatto mancare il loro appoggio ai ragazzi di Molin. Mordente paga l’ammenda: sarà in campo

    Lo sport è fatto di numeri, risultati e giocate straordinarie che restano nel  cuore. Ecco infatti: il cuore; perché per parlare di un derby bisogna prenderlo dal punto di vista dei sentimenti, con la pancia più che con il cervello.
    La Juve viene da un filotto di tre sconfitte consecutive che, per un motivo o per un altro, hanno fatto discutere. Contro Roma rientrava Hannah, la sua esclusione a Reggio Emilia aveva fatto finire coach Molin sul banco degli imputati, e, nonostante abbia giocato una discreta partita, non è stato decisivo.
    Molin a fine partita domenica aveva auspicato che la squadra riuscisse a mettere le sconfitte alle spalle senza mettersi eccessiva pressione addosso, e da parte dei tifosi c’è stato solo sostegno incondizionato, infatti, ieri all’allenamento a porte aperte erano presenti circa un centinaio di tifosi e per sabato ad Avellino è previsto il solito afflusso di “scarpette bianco nere” tra gruppi organizzati e tifosi autonomi (domenica immagini e racconti del derby visto dalla curva Nord del Pala Del Mauro su Casertace).
    Marco Mordente ci sarà, il capitano ha deciso di pagare di tasca sua l’ammenda per la conversione del turno di squalifica successivo all’espulsione contro Roma, quindi la squadra potrà contare sulla sua esperienza, che lo scorso anno fu tanto preziosa nella trasferta vinta al supplementare da Caserta.
    Avellino viene da due sconfitte in terra lombarda contro Varese e Cantù, il morale della squadra di coach Vitucci non è alle stelle.
    Il talento di Jaka Lakovic è centrale in questa squadra, essendo lui un giocatore di livello internazionale, ma i veri “bomber” della Sidigas sono: il centro Will Thomas (ovviamente i punti di un centro dipendono anche da come è
    innescato dai piccoli) con i suoi 17,6 pt e l’ ala Ivanov, ma anche le vecchie conoscenze Dean e Richardson sono da non sottovalutare insieme all’ ex Pesaro Daniele Cavaliero.
    Anche Avellino, come Caserta, è una squadra molto atletica che renderà difficile il contropiede alla Juve, quindi anche domani la missione sarà giocare bene a metà campo, perdere meno palloni possibili e naturalmente lavorare bene in difesa.
    Negli ultimi anni era diventata tradizione il derby ad Avellino nel periodo natalizio, quest’ anno è cambiata la data ma la voglia è la stessa. I precedenti al Pala Del Mauro non sono incoraggianti, infatti, solo l’ anno scorso è stato sfatato il tabù con la bellissima vittoria all’ over time dopo la tripla di Gentile sulla sirena. La partita di ritorno, fondamentale in chiave ottavo posto, fu persa dalla Juve nell’ ultimo quarto complice (ma non unico responsabile) un po’ di protagonismo della terna arbitrale, mentre l’anno prima al PalaMaggiò, contro la Scandone, la Juve aveva conquistato la salvezza aritmetica.
    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 15 novembre 2013 ALLE ORE 14:17