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    JUVECASERTA, LA PROSSIMA AVVERSARIA. Una delusa Virtus Bologna che, però, non fa sconti a nessuno


    La presentazione dell'avversaria della Juvecaserta, la Virtus Bologna

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    La prossima avversaria della Pasta Reggia Caserta è la Granarolo Virtus Bologna. Analizziamo il roster di coach Valli. Negli spot degli esterni troviamo Warren, Hardy e Walsh.

    Il primo, playmaker, arrivato da sole due partite per sostituire Casper Ware, è il tipico regista con una decina di punti nelle mani ma tanta visione di gioco e capacità di mettere in ritmo i compagni. Sarà quindi fondamentale che, Ronald Moore, ripeta la prestazione difensiva avuta contro Cantù, grazie alla quale, ha praticamente annullato Ragland.

    Passando a Dwight Hardy, la guardia originaria del Bronx, milita nel nostro campionato ormai da tre stagioni. Si sta confermando un giocatore più che affidabile con una media di 17.1 pt a partita con un 56.9% da 2 ed un 46.5% da 3 e ciò dimostra che, se messo in ritmo, può diventare colui che prende in mano le redini della partita sul fronte di Bologna. Pecca leggermente come difensore, come dimostrano le sue basse percentuali di rimbalzi e palle recuperate. Sarà importante attaccarlo con decisione e negargli contropiedi e tiri aperti.

    Per quanto riguarda Matt Walsh, l’ala olandese, è una pedina decisiva soprattutto a rimbalzo come dimostrano gli oltre 7 rimbalzi a partita di cui 6 difensivi. E’ un ottimo realizzatore soprattutto da 2 punti. Ciò in cui pecca, sono le palle perse, quasi 4 di media a partita. Questo significa che, mettendogli pressione difensiva, potrebbe andare in confusione e regalare qualche possesso in più alla Juvecaserta.

    Sotto le plance troviamo Ndudi Ebi. Il lungo con passaporto britannico, ha iniziato la stagione alla Sidigas Avellino da cui però è stato tagliato dopo poche giornate. E’ un lungo molto mobile ed atletico, caratteristiche che potrebbero mettere in difficoltà Tony Easley che, invece è un centro molto verticale. Con l’accoppiata Brooks- Scott, invece, non dovrebbero esserci problemi ad arginare l’esuberante lungo di Bologna.Si alterna con Jerome Jordan, centro solido e molto fisico, il quale è stato per molto tempo in aria di taglio e che doveva essere sostituito proprio da Ebi.

    Un altro importantissimo tassello della formazione di Giorgio Valli è Viktor Gaddefors. Mastino in difesa, grazie alla sua grandissima fisicità, in attacco non è un gran realizzatore come dimostrano i 6.9 punti di media fin qui in stagione. E’ comunque un talento puro che sta crescendo di partita in partita.

    A proposito di talenti, la Virtus Bologna può contare tra le sue fila due dei migliori prospetti italiani. Il primo, e capitano, è Matteo Imbrò, oro da protagonista agli Europei U20 di Tallin. Purtroppo il giovane di Agrigento ha subito un gravissimo infortunio che lo ha costretto a chiudere anzi tempo la stagione. Insieme ad Imbrò, sono ormai alcune partite che si sta conquistando spazio, grazie a prestazioni sempre più convincenti, Simone Fontecchio. Classe ’95, la giovane ala, è stata schierata nello starting five nella vittoria in esterna della scorsa settimana in quel di Brindisi, mettendo in campo una prestazione da giocatore navigato sugellata da 11 punti a referto.

    Guardando i nomi, Bologna dovrebbe essere una squadra da metà-alta classifica ed invece, come spesso accade quando non si crea la giusta chimica nello spogliatoio, si ritrova a sei punti proprio dalla Juvecaserta in una zona di classifica che potrebbe essere paragonata al Limbo: troppo distanti sia dai playoff sia dalla zona retrocessione.
    Insomma un’altra annata anonima per le V nere che però vorranno provare a sgambettare Caserta, vista la rivalità sportiva che contraddistingue le due formazioni e le due tifoserie.

    Andrea Massimo Canzano

     

    PUBBLICATO IL: 28 marzo 2014 ALLE ORE 12:06