Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    JUVE CASERTA – Prima soddisfazione per i tifosi bianconeri: Brindisi battuta nella finalina del torneo Città di Caserta


      La manifestazione è stata vinta dai russi del Khimiki Mosca che hanno battuto la Virtus Roma, recuperando un parziale di 20 punti La Juvecaserta batte Brindisi nella finale per il terzo e quarto posto del torneo città di Caserta e regala la prima soddisfazione ai suoi tifosi in questa anemica pre-season. I bianconeri si […]

     

    La manifestazione è stata vinta dai russi del Khimiki Mosca che hanno battuto la Virtus Roma, recuperando un parziale di 20 punti

    La Juvecaserta batte Brindisi nella finale per il terzo e quarto posto del torneo città di Caserta e regala la prima soddisfazione ai suoi tifosi in questa anemica pre-season. I bianconeri si sono aggiudicati la contesa per 67 a 62, dopo aver chiuso i primi 2/4 3 punti sotto, 40 a 37

    La formazione ospite è partita subito bene con un canestro da due di Todic al quale riosponde Moore, ma l’ Enel ha messo in difficoltà Caserta soprattutto con le penetrazioni dei suoi piccoli: Campbell e Dyson, costringendo Caserta a commettere falli che hanno portato all’ esaurimento del bonus molto presto (tanti
    falli anche in attacco sui blocchi). L’attacco dei padroni di casa non è stato migliore di quello osservato ieri sera contro Roma, almeno da o fino all’uscita dal campo di Stephon Hannah per problemi di falli, da lì è cambiata la
    partita perché Caserta con l’ ingresso in campo di Marco Mordente ha iniziato ad avere un gioco più fluido e a trovare delle buone conclusioni dall’arco con Brooks e lo stesso Mordente che hanno fissato il punteggio sul 13-11 in favore della Juve e costretto il coach Bucchi a chiamare time out.

    Il quarto si chiude con una palla persa in modo stupido da Mordente e Michelori che non si capiscono e regalano palla a Dyson che subisce fallo e fa ½ dalla lunetta. Il primo quarto si chiude sul 18 pari.
    Il secondo quarto si apre subito con un fallo antisportivo di Carleton Scott per una presunta gomitata in post contro Cardillo che fa 0/2 dalla lunetta. Brindisi inizia a tirare da tre punti con Snaer e Bulleri mentre Caserta inizia lo show time con le schiacciate di Roberts e Moore (quest’ ultimo nell’intervallo impegnato nella gara delle schiacciate sponsorizzata da Casertace e vinta da Jeff Brooks). L’ intensità difensiva diminuisce e Caserta perde
    momentaneamente Scott, che stava giocando un ottimo secondo quarto come del resto tutta la front line, per un problema al ginocchio ed il parziale all’ intervallo è di 40-37 per l’Enel Brindisi.

    Nel secondo tempo l’ asticella dell’ agonismo si alza e a subirne le conseguenze è soprattutto Michele Vitali che perde un paio di palloni (3 in totale), ma il terzo è il quarto dell’ esplosione di Carleton Scott (15 pt con
    il 43% da tre), che dimostra di aver recuperato dal piccolo problema al ginocchio del quarto precedente ed inizia a segnare con continuità dall’ arco e subisce anche il quarto fallo di James e fa 2/2 dalla lunetta. I problemi di falli di Hannah costringono coach Molin a buttare nella mischia anche Circosta, mentre Michelori mette a segno un canestro bellissimo: anticipato in post basso va a recuperare palla nell’ angolo, entra in palleggio e segna in reverse.
    Brooks subisce l’ antisportivo di Bulleri e fa 2/2 dalla lunetta e Michelori tenta un improbabile tiro dall’ angolo sulla sirena.  La gran difesa casertana del terzo periodo permette alla Juve di prendere la partita in mano, ma rischia di perderla subito con un parziale di 10-0 che porta il risultato dal 60-50 in favore dei bianconeri al 60-60, ma Vitali sblocca la situazione in penetrazione (molto più efficace attaccando il ferro che nel tiro da lontano), il fallo di sfondamento di Dyson e la schiacciata sbagliata da James manifestano al pubblico del PalaMaggiò che la benzina di Brindisi si è esaurita tutta nella rimonta e così la tripla di Scott e il 2/2 dalla lunetta di Brooks chiudono i giochi e regalano ai tifosi bianco-neri la prima soddisfazione stagionale e permettono a capitan Mordente di alzare al cielo la coppa per il terzo posto conquistato.

    Senza Hannah è tutta un altra Juve e di questo va preso atto per magari provare a risolvere il problema playmaker che non è assolutamente di secondaria importanza, per il resto la strada è lunga ma sembra quella giusta per arrivare ai traguardi fissati da Lello Iavazzi.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 23 settembre 2013 ALLE ORE 17:39