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    Casertana, ora basta: bisogna ‘espugnare’ il Pinto con il Porto Torres


    Dopo due settimane riparte il campionato. I falchetti giocheranno contro il Porto Torres Caserta – La Casertana dopo due settimane di stop, condite da un intenso lavoro da parte di mister Maiuri per preparare al meglio la squadra in vista di questo finale di stagione, torna in campo contro il Porto Torres. Più che l’avversario, […]

    Gennaro Esposito e Roberto Palumbo

    Dopo due settimane riparte il campionato. I falchetti giocheranno contro il Porto Torres

    Caserta – La Casertana dopo due settimane di stop, condite da un intenso lavoro da parte di mister Maiuri per preparare al meglio la squadra in vista di questo finale di stagione, torna in campo contro il Porto Torres. Più che l’avversario, che, chiariamoci, è da prendere con le molle, a far spaventare i Falchetti ci pensa il Pinto. Una situazione paradossale, dove, quello che doveva essere il terreno di gioco “amico” dei Rossoblù è diventato, giornata dopo giornata, il vero spauracchio della Casertana. I 13 punti raccolti al Pinto, a fronte delle 11 partite interne disputate, sono veramente troppo pochi. Il trend deve invertirsi, senza più clamorose debacle come quella con il Civitavecchia. Maiuri lo sa. Quando è ritornato sulla panchina della Casertana ha chiesto ai suoi di interrompere questo negativo primato. La squadra ospitata al Pinto sarà il Portotorres di Sebastiano Pinna. Una partita ostica contro un’altra delusa di questo campionato. All’andata vinse, in trasferta, la Casertana per 1-0. Domenica, alle ore 15.00, e non al consueto orario delle 14.30, arbitrerà l’incontro il signor Giacomo Costantini della sezione di Ascoli Piceno.

    La Casertana – La grinta, la voglia di vincere e chiudere questo tabù Pinto devono essere i fattori determinanti dei Falchetti nella sfida contro i Sardi. Più che i tatticismi, più che i moduli e più che la smania di perseguire il bel gioco, domani, sabato, al Pinto i giocatori di Maiuri dovranno scendere con i proverbiali “occhi della tigre”. Non bisogna più attendere l’avversario, ma pressarlo alto, eliminargli ogni sbocco sugli esterni (il punto dolente della seconda gestione di Di Nola) e, soprattutto, bisogna evitare ogni minimo calo di tensione. E’ proprio su questi punti che Maiuri ha puntato in queste settimane. Cose veramente fondamentali. Anche perchè la tattica sembra delineata: 4-4-2 con il recuperato Gennaro Esposito ed il capocannoniere rossoblù Palumbo in attacco. Sulle fasce Varsi e Ancione, con Alvino in preallarme. In difesa a destra Cirillo, a sinistra D’Alterio ed in mezzo l’unico certo del posto dovrebbe essere Pasquale Esposito. L’altra maglia da centrale se la giocano Scognamiglio e Mastellone. L’unico vero e grande enigma è il centrocampo. Cinque uomini per due maglie. Toscano, Ruscio, Corsale, Chiavazzo e Maresca. Tutti giocatori che potrebbero benissimo giocare da titolari ma solo due la spunteranno. Ruscio e Chiavazzo, anche per quello che s’è visto a Selargius, sono in vantaggio. Da non sottovalutare neanche la posizione di Bacio Terracino, ben visto dal mister Maiuri.

    Ma, anche a costo di essere ripetitivi, ciò che conterà davvero sarà la fame di vittoria e quella voglia di scrollarsi di dosso questo pesante tabù

    L’avversaria – Il Portotorres era partito con grandissime ambizioni all’inizio di questa stagione ma ora, durante il rush finale si ritrova nella parte mediobassa della classifica. Nonostante ciò i Sardi, attualmente guidati dal mister Sebastiano Pinna, hanno dalla loro dei buoni numeri: sono la squadra che ha pareggiato di più in questa stagione, ben 9 volte, come Lupa Frascati e Civitavecchia. Hanno subito solo due gol (26) in più rispetto alla Casertana (24). Ma, soprattutto, il Portotorres è una squadra da trasferta. A fronte dei 12 punti collezionati in casa, ci sono i 15 raccolti in 10 trasferte. Una media di 1.5 punti a partita e due dettagli importanti: è il secondo miglior attacco esterno con 18 gol (insieme alla Casertana e dietro ai 19 gol del Cynthia) ed ha la terza migliore difesa del campionato in trasferta con appena 10 gol subiti (come la capolista Torres). Numeri ottimi rispetto a quelli del Civitavecchia, e con i Portuali tutti sappiamo come è finita. Dunque sarà una gara ostica, alla quale, in porta ai Sardi non ci sarà lo squalificato Salvatore Pinna. Da tenere sott’occhio il capocannoniere Frau, 9 reti per lui. Il Portotorres verrà a Caserta forte del 4-0 rifilato in trasferta al Palestrina, alla quale ha fatto seguito la vittoria interna contro l’Isola Liri.

    Raffaele Cozzolino

    PUBBLICATO IL: 16 febbraio 2013 ALLE ORE 18:07