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    CASERTANA. I tifosi sul silenzio stampa: “Non provate a rovinare la nostra festa, ecco il nostro appello”


    Abbiamo dato la voce ai tifosi in merito alla decisione della Casertana di porre uno stop alla parola, ecco le loro opinioni

    Supporter dei Falchetti

    Supporter dei Falchetti

    CASERTA – Il silenzio stampa indetto dalla Casertana, nella settimana che dovrebbe portare alla festa promozione in Serie C, ha fatto molto discutere. In merito a questa decisione ci siamo già espressi nella giornata di ieri, giovedì, ma oggi abbiamo deciso di dare spazio ai tifosi. Ai loro pensieri verso la presa di posizione della società rossoblù.

    Ad onor del vero, sui vari gruppi facebook dei supporter rossoblù, c’è stato un plebiscito di consenso verso la voglia della società di proteggersi da presunti attacchi della stampa locale.

    La colpa, secondo Pasquale M., è: “di molti giornalisti, che sono vigliacchi e bugiardi”. A fargli eco Nicola R.: “Prendetevela con certa stampa faziosa e in malafede”. Più dura la reazione di Rosario S. alla nostra incredulità verso questo sciopero della parola: “Ora ve lo dico io. State scrivendo solo str… enormi sulla Casertana. Cose che ora state rompendo un po’ il ca… . Ora basta giornalisti, per la faccia vostra stiamo in C1″. Della stessa idea Roberto S., il quale vuole che si salvaguardi il grande traguardo quasi raggiunto dai Falchetti: “Mi riferisco ad alcune testate giornalistiche: ora dovete tacere, una volta e per sempre. State cercando in tutti i modi di mettere il bastone tre le ruote ma cascate male perche non permetteremo a nessuno di rovinare la nostra felicità… spero sia stato chiaro. C1 siamo”. Sulla falsariga, calca la mano Salvatore N.: “Penso che a Caserta ormai giornalisti seri siano pochi! Il resto sono solo avventurieri che chiamare giornalisti è come asserire che Cxx è vxx (per ovvi motivi non lo riportiamo integralmente ndr.)!”.

    Il dito dei tifosi, dunque, è puntato contro il giornalismo sportivo, o almeno una parte di esso, che si occupa della Casertana. Un “giornalismo spazzatura” come è stato definito da Mario A., il quale ha anche fatto un appello agli amministratori dei gruppi facebook: “Chiedo di bannare questi che pubblicano articoli che mettono in risalto notizie che non dovrebbero comparire in questo momento”. Ma c’è qualcuno che cerca anche il dialogo, come Adriano G., che chiede: “ai giornalisti di evitare i post che minano la serenità dell’ambiente”

    Un appello che accogliamo, ma che non facciamo nostro, perchè, come abbiamo detto ieri, riportare una notizia è il dovere di un cronista sportivo, a prescindere da tutto. E soprattutto se abbiamo sottolineato come sia stata una indagine di rito, dove tutti, al momento, possono stare tranquilli e, dunque, si può (e si deve) pensare esclusivamente a preparare la festa per un traguardo atteso per tanti (troppi) anni e che va celebrato senza alcun freno. Ci auguriamo in un congiungimento tra tutti le parti. Società, media e tifosi. Perchè, per come è stato per tutta la stagione, l’unione d’intenti di tutto l’ambiente ha portato a macinare record.

    Raffaele Cozzolino

    PUBBLICATO IL: 4 aprile 2014 ALLE ORE 10:20