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    CASERTANA, dopo il pari di Foggia, domenica può già essere festa


    Sebbene meno brillanti rispetto ad un mese fa, i rossoblù possono ancora contare su una difesa di ferro, la vera chiave di un campionato che domenica potrebbe vederli promossi

    foggia casertana

    L’1-1 di ieri Foggia è stato un altro passo verso la LegaPro unica per la Casertana, che da domenica al ‘Pinto’ contro l’Arzanese avrà il primo di sei ‘match point’. Infatti i rossoblù, vincendo con i napoletani ed in caso di mancate vittorie di Chieti, Tuttocuoio ed Aversa Normanna, festeggerebbero l’aritmetica conquista del terzo campionato nazionale.
    Ma per parlare di questo ci sarà tempo durante il fine settimana, quindi passiamo ad analizzare l’ultima curva pericolosa del campionato (i rossoblù hanno giocato contro le altre 4 squadre ai primi 5 posti della classifica) superata senza troppi problemi. Anche ieri i falchetti hanno dimostrato di essere meno brillanti rispetto ad un mesetto fa, ed i due punti nelle ultime quattro partite sono lì a dimostrarlo, ma comunque hanno sofferto tutto sommato poco contro la quarta in classifica e davanti ad un pubblico di rispetto. Bene dunque la fase di contenimento, contro una squadra bene attrezzata in attacco, in attesa del contropiede giusto per far male.
    I goal sono arrivati in un primo tempo valido soprattutto agonisticamente mentre nel secondo le squadre hanno dato l’impressione di accontentarsi di un pareggio che solo un’invenzione avrebbe potuto evitare. Ancora una volta Ugolotti ha cambiato le carte in tavola, rispetto a quanto prevedibile alla vigilia, con Bacio Terracino al fianco di Mancino ed a supporto del rientrante Agodirin. E proprio il centrocampista ha sbloccato il risultato, a dimostrazione della validità della rosa a disposizione di Ugolotti. Solo sugli sviluppi di un discusso calcio di rigore, in un primo momento respinto da Fumagalli, invece il Foggia con Giglio è riuscito a bucare la difesa rossoblù e forse aiutandosi con una mano galeotta.
    A conferma che il reparto arretrato è stato il vero fattore dei rossoblù in questo campionato in cui, per ora, hanno la miglior difesa del campionato (21, come l’Ischia).
    Redazione sportiva

    PUBBLICATO IL: 17 marzo 2014 ALLE ORE 14:41