Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    CASERTANA, Di Nola cerca il modulo giusto. 5 a 1 nella partitella a Scafati


    Doppietta di Gennaro Esposito e Martone e rete di Alvino. Provato sia il 4-3-3 che il 4-3-1-2. Trasferta a Nola vietata ai tifosi dei falchetti La settimana di avvicinamento della Casertana al derby contro l’Hyria Nola, previsto per domenica alle ore 14.30, ha vissuto il momento più importante questo pomeriggio con la classica partitella del […]

    Nella foto Gennaro Esposito e Martone

    Doppietta di Gennaro Esposito e Martone e rete di Alvino. Provato sia il 4-3-3 che il 4-3-1-2. Trasferta a Nola vietata ai tifosi dei falchetti

    La settimana di avvicinamento della Casertana al derby contro l’Hyria Nola, previsto per domenica alle ore 14.30, ha vissuto il momento più importante questo pomeriggio con la classica partitella del giovedì in quel di Scafati. Un test match impegnativo ma indispensabile per prepararsi al meglio ad una sfida che, alla luce dell’ennesimo stop casalingo dei rossoblù, ha un assunto un importanza capitale per la squadra di Di Nola.

    L’amichevole ha visto trionfare la Casertana sulla compagine casertana per 5-1 con gol di Alvino e doppiette di Gennaro Esposito e Martone. Il tecnico dei Falchetti questo pomeriggio ha provato insistentemente la mossa quasi vincente della sfida contro il Sora: il centrocampo a tre. Toscano e Ruscio ai fianchi del regista casertano Corsale. Una scelta tattica quasi obbligatoria in virtù dell’alto rendimento di Toscano, il buon impatto di Ruscio e l’indispensabile intelligenza tattica e tecnica di Corsale. E se questa chiave tattica scelta da Di Nola è chiara, per l’attacco il discorso è un po’ più complicato. Le alternative sono due, entrambe provate sul campo di allenamento. La prima è giocare come nel secondo tempo con il Sora, prima dell’espulsione di Scognamiglio, con due esterni alti a supporto di un unico ariete d’aria di rigore. La seconda è schierare un trequartista alle spalle di due punte. Quest’ultima scelta tattica sembra la più adatta in quanto sia Martone che Gennaro Esposito non stanno dando le giuste garanzie da punto di riferimento in area di rigore avversaria ma con affianco Palumbo (attuale capocannoniere casertano con 10 gol) potrebbero rendere di più. L’attaccante napoletano è un giocatore di movimento e quindi adatto ad essere uno dei due del 4-3-1-2 al fianco di Martone. Nel ruolo di trequartista ci dovrebbe essere Ancione. E’stato provato anche il 4-3-3, con Varsi e Alvino alle spalle di Martone. In difesa, a sostituire lo squalificato Scognamiglio, con molta probabilità ci sarà Pasquale Esposito, il quale contro il Sora, durante lo spezzone di gara nel quale è stato chiamato in causa, non ha convinto del tutto. A difendere la porta rossoblù ci sarà Carmine Longobardi.

    In ogni caso l’incipit sembra chiaro: a Nola la Casertana ci vuole andare organizzata e dando fondo a tutto il proprio arsenale, vagliando qualsiasi soluzione tattica. I dubbi offensivi di formazione di Di Nola, in ogni caso, verranno sciolti solo all’ultimo minuto.

    Raffaele Cozzolino

    PUBBLICATO IL: 17 gennaio 2013 ALLE ORE 17:54