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    Casertana, una doppietta di Palumbo stende il Selargius. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO


    In vantaggio nel primo tempo, gli uomini di Maiuri sono stati raggiunti al 19′ della ripresa da Sanna. Nel finale il secondo gol del bomber. Se i alchetti avessero disputato il loro campionato tutto fuori casa ora sarebbero in testa. Tra poco il servizio sulla partita, i risultati e la classifica. iL COMMENTO DI MAIURI: […]

    Nella foto, Palumbo. Ha firmato una dopietta

    In vantaggio nel primo tempo, gli uomini di Maiuri sono stati raggiunti al 19′ della ripresa da Sanna. Nel finale il secondo gol del bomber. Se i alchetti avessero disputato il loro campionato tutto fuori casa ora sarebbero in testa. Tra poco il servizio sulla partita, i risultati e la classifica. iL COMMENTO DI MAIURI: “SONO ARRABBIATO, ABBIAMO RISCHIATO DI BUTTARLA VIA DOPO AVER DOMINATO”. Pari della capolista Torres, ora la Casertana è di nuovo terza a meno sette.

     

    CASERTA- La Casertana sbanda il Comunale di Selargius collezionando l’ottavo successo stagionale in trasferta. Una partita completamente dominata dalla compagine rossoblù che riesce a vincere grazie ad una doppietta di Palumbo. Momentaneo pareggio di Sanna per gli undici di casa ma è decisivo Varsi nel procurarsi il rigore della vittoria, trasformato dal capocannoniere dei Falchetti. Una vittoria che in parte fa dimenticare la debacle di sette giorni fa con il Civitavecchia e dall’altra aumenta il rammarico per i punti persi fuori casa. Il Maiuri bis inizia nel migliori dei modi, anche in virtù del pareggio della capolista Torres ad Ostia (0-0). Ora è -7 dalla vetta. Sugli scudi, nella formazione casertana, oltre ai decisivi Varsi e Palumbo, anche Alvino e Ruscio.

    Il Maiuri bis inizia all’insegna delle novità e della necessità di fare a meno di tre giocatori importanti come Toscano, Gennaro Esposito e Gargiulo. Recuperato in extremis Corsale ma per il regista di Casagiove solo panchina. A sostituirlo al centro del campo, al fianco del confermatissimo Ruscio, c’è il neo acquisto Chiavazzo, classe ’93. Ai lati di quest’ultimi Varsi e Alvino, al fine di comporre una classica linea di mediana a quattro. Lo stesso vale per la difesa dove Pasquale Esposito sostituisce Gargiulo al fianco di Scognamiglio, e sugli esterni ci sono D’Alterio e Pezzullo. Avanti, unica punta Palumbo con Ancione a supporto. Il Selargius di Fadda recupera, rispetto all’ultimo impegno, dal primo minuto il difensore Porcu ed il centrocampista Garau.
    La gara inizia subito bene per la squadra rossoblù con un’iniziativa da sinistra di Alvino che salta due uomini e mette in mezzo per il centravanti Palumbo che di testa insacca la porta selargina difesa da Pisano. Dunque, dopo tre minuti la Casertana è già in vantaggio grazie al dodicesimo gol stagionale di Palumbo.
    La solita grande Casertana da trasferta, verrebbe da dire. Tale sensazione viene confermata dal resto dei primi quarantacinque minuti dove i Falchetti quasi annullano il Selargius, che è uno dei migliori attacchi del girone, nonostante la mesta posizione di classifica.
    La Casertana si dimostra in controllo della gara e legittima il vantaggio con due buone occasioni al ventiduesimo e venticinquesimo sempre con Palumbo, ma il portiere avversario si fa trovare pronto. Grande primo tempo di Ruscio, solito stantuffo di centrocampo, e dei due esterni, Alvino e Varsi, sempre pronti a ripartire. Proprio le ali diventano preziose in fase offensiva facendo passare lo schema rossoblù da un’iniziale 4-4-1-1 al 4-2-3-1 tanto caro a Maiuri. Buona anche la prova di Pasquale Esposito. Il Selargius del primo tempo è tutto nel tiro ben parato da Longobardi, a tempo praticamente scaduto, del capocannoniere sardo, con dieci gol, Sanna.
    La ripresa inizia sulla falsariga del primo con la Casertana che riesce a tenere sotto pressione la formazione di casa ma senza trovare lo spunto decisivo per lo 0-2 che chiuderebbe il match. Il mister della formazione sarda, Fadda, prova a dare nuova linfa all’attacco sostituendo Garau per Farci. Cambio che non sortisce gli effetti sperati in quanto la Casertana fa muro giocando il pallone, senza buttarlo via ed abbassando il ritmo appena può. La prima occasione della ripresa infatti è proprio dei Falchetti con destro di Palumbo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, deviato. Il Selargius prova a spingersi in avanti, anche se in maniera confusionaria e con i lanci lunghi.
    Un forcing che si fa fatica a chiamarlo tale ma che, per assurdo, frutta il pareggio sardo. Tiro dal limite di Sanna che buca un Longobardi poco attento. Clamoroso, ed inaspettato, gol dei Sardi che pareggiano al diciannovesimo, in modo senza particolari meriti. Mister Maiuri prova a scuotere i suoi con l’innesto dell’ariete d’aria di rigore Martone al posto di uno spento Ancione. I Falchetti si spingono in avanti e cercano con insistenza le spizzate di Martone, senza risultati. La partita, dunque, all’improvviso diventa difficile per la squadra casertana. Una formazione anche stanca per via dello sforzo profuso nella prima ora di gioco.
    Nel finale di gara, come spesso accade in queste situazioni, ed in particolare in questa serie, la quantità e la grinta diventano componenti più importanti della qualità e dell’organizzazione tattica. Ed infatti la Casertana si fionda in avanti a testa bassa, alla ricerca di una vittoria fondamentale. Questo modo di attaccare fa perdere i giusti equilibri a centrocampo ai Falchetti, per questo Maiuri inserisce Bacio Terracino per un Alvino che s’è spento alla distanza. L’uomo in più dei Rossoblù è il solito Varsi, sempre pronto a saltare l’uomo. Proprio una delle sue incursioni, al minuto 38, costringono il Selargius a concedere un rigore agli uomini di Maiuri. Palumbo dimostra di avere sangue freddo e batte Pisano. 1-2 per la Casertana, risultato ampiamente meritato. Doppietta per Palumbo, sempre più capocannoniere rossoblù. Quest’ultimo lascia il posto a Corsale per gli ultimi cinque minuti della gara, più recupero. La Casertana ha la palla del 3-1 con un grande spunto di Bacio Terracino ma Martone spreca in malo modo. Nei tre minuti di recupero decretati dall’arbitro Curti di Milano non succede nulla. La Casertana batte il Selargius e continua ad essere una schiacciasassi in trasferta.
    Raffaele Cozzolino
    IL TABELLINO DEL MATCH
    Selargius: Pisano; Pandori, Curai, Murgia, Porcu; Piselli, Bottarelli (40′ st. Amorati), Feola, Sanna; Garau (7′ st. Farci), Piras. A disp.: Mainas, Farci, Amorati, Callai, Cossu, Martinez. All. Vincenzo Fadda.
    Casertana: Longobardi; D’Alterio, P. Esposito, Scognamiglio, Pezzullo; Alvino (35′ st. Bacio Terracino), Ruscio, Chiavazzo, Varsi; Ancione (22′ st. Martone), Palumbo (40′ st. Corsale). A disp.: Stestile, Mastellone, Maresca, Bonanno, Bacio Terracino, Martone. All. Enzo Maiuri.
    Arbitro: Davide Curti di Milano.
    Gol: 3′ 1t. Palumbo (C), 19′ st. Sanna (S).
    Note: circa 500 (14 casertani) spettatori. Ammoniti: 6′ 2t. Porcu (S), 27′ 2t. Farci (S). 44′ 2t. Piras (S). Espulsi: / .
    INTERVISTA A MAIURI (di r.c.)
    Ritorno con vittoria, una vittoria convincente?
    Sì, convincente vittoria. Ma mi sono arrabbiato perchè abbiamo rischiato di buttarla via per aver regalato un gol. E questa è una cosa che non deve succedere mai più. In ogni caso una buona prestazione. Hanno lottato come dannati, si sono aiutati. E’ un segnale importante. Una buona prestazione contro una buona squadra che ha fatto tanti gol, una squadra ostica. Qui hanno faticato in tanti. Prendiamoci questi tre punti. Ora lavoriamo nella sosta.
    La Casertana poteva chiuderla con Martone, che Casertana ha trovato?
    Abbiamo cambiato qualcosina. Abbiamo capito che non si può giocare con una punta e quindi abbiamo iniziato con Ancione che girava attorno a Palumbo ed hanno fatto delle ottime giornate. A volte si sono guardati troppo, si sono specchiati troppo. Noi dobbiamo essere più cattivi.
    Il debutto di Chiavazzo?
    Una partita meravigliosa, da veterano. Nonostante sia un ’93. Qualità, quantità, pressing, coperture. Ora tocca a lui confermarsi. Ha un grande futuro. Ora vincere in casa, cosa bisogna migliorare? Dobbiamo eliminare quelle dormite che ogni tanto ci coinvolgono. Non dobbiamo soffrire la pressioni. Dobbiamo mettere grinta, cuore e sudare la maglia. Ora basta perdere in casa. Altrimenti veramente diventa qualcosa di deprimente.
    I RISULTATI DEL VENTIDUESIMO TURNO
    Arzachena – Turris 1-1; Cynthia – Sant’Elia 0-0; Lupa Frascati – Palestrina 1-0; Ostia Mare – Torres 0-0; Portotorres – Isola Liri 1-0; Nola – Civitavecchia 1-1; Sarnese – Budoni 0-0; Selargius – Casertana 1-2; Sora – Anziolavinio 5-1.
    CLASSIFICA: Torres 46; Sarnese 40; Casertana 39; Lupa Frascati 39; Palestrina 38; Sora 36; Ostia Mare 32; Arzachena 28; Cynthia 28; Budoni 27; Portotorres 27; Isola Liri 25; Anziolavinio 23; Selargius 22; Hyria Nola 17, Civitavecchia 17*, Sant’Elia 15.
    *1 punto di penalizzazione.
    PROSSIMO TURNO (17 febbraio 2013, ore 14.30)
    Anziolavinio – Cynthia; Budoni – Lupa Frascati; Casertana – Portotorres; Civitavecchia – Sora; Isola Liri – Hyria Nola; Turris – Selargius; Sant’Elia – Ostia Mare; Palestrina – Arzachena; Torres – Sarnese.

    PUBBLICATO IL: 3 febbraio 2013 ALLE ORE 16:28