Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    CALCIO, serie D. MARCIANISE e GLADIATOR, domenica o mai più


    Per la prima volta da inizio campionato il Progreditur ha perso la testa del campionato. Domenica sul campo della Turris sarà importante reagire per continuare a cullare il sogno promozione. I nerazzurri, dopo l’ennesima sconfitta interna, sembrano preda di una crisi senza fine. Domenica arriva il Gelbison: i 3 punti sono d’obbligo Ora o mai […]

    Il Marcianise del presidente D’Anna, qui a sinistra, ha perso il primato

    Per la prima volta da inizio campionato il Progreditur ha perso la testa del campionato. Domenica sul campo della Turris sarà importante reagire per continuare a cullare il sogno promozione. I nerazzurri, dopo l’ennesima sconfitta interna, sembrano preda di una crisi senza fine. Domenica arriva il Gelbison: i 3 punti sono d’obbligo

    Ora o mai più. E’ questo il destino che attende Progreditur Marcianise e Gladiator, già a partire da domenica prossima dopo le partite dell’ultimo turno.

    I gialloverdì dopo più di un anno e mezzo non sono più in testa al campionato che disputano, in seguito allo 0-0 in casa contro il Bisceglie. Che contro i pugliesi non fosse facile lo si sapeva già alla vigilia, come aveva anche ammonito il d.t. Malafronte, e l’equilibrio della partita è lì a dimostrarlo. Il Bisceglie si è difeso bene e si è reso pericoloso in contropiede, ma è stato anche ‘aiutato’ dai tre legni colpiti e da un possibile rigore negato. Partite del genere vengono spesso decise da un episodio ed, in questo senso, i tre legni non hanno sorriso alla formazione di Foglia Manzillo. Proprio Foglia Manzillo ha provato nel corso del secondo tempo, prima con Viola e poi con Allegretta, a dare nuova linfa ai locali che pur ci hanno provato senza però sbocchi o giocate vincenti. Solo sfortuna dunque? Forse no, perché francamente non si è capito l’atteggiamento troppo nervoso dei marcianisani, dimostrato dalle tre ammonizioni ai tre centrali di centrocampo nel primo tempo. Proprio la linea di metà campo è stata tra i maggiori imputati, soprattutto per quanto (non) fatto nella prima parte di gara: difficoltà di impostazione e di contrastare quello avversario, assenza di aperture sugli esterni. Forse vale la pena lavorare più intensamente sul 4-3-3 che, almeno in alcune occasioni, soprattutto in casa, può risultare uno schema più adatto per partite complicate.

    A questo punto la speranza è che la sfortuna contro il Bisceglie abbia come contrappeso un po’ di fortuna nella prossima partita, in programma contro una Turris che sarà, probabilmente, all’ultima spiaggia per tornare a lottare per la promozione. Purtroppo tanti sono stati i punti lasciati per strada, contro squadre tutt’altro che irresistibili, ma è ora inutile piangere sul latte versato: meglio pensare a ripartire. E probabile che la partita di domenica, sulla base della reazione della squadra, sia un ottimo indicatore di quale sarà il destino dei gialloverdi e sarà pertanto importante vedere come la squadra reagirà al sorpasso del Matera, dopo 23 giornate in vetta. Il campionato di certo non è finito e la speranza è che la squadra, benché costruita per obiettivi più tranquilli, si renda conto che il sorpasso non ha chiuso i giochi, considerando che i lucani saranno di scena al ‘Progreditur’ a poche giornate dal termine.

    Discorso ancora più complicato per il Gladiator che si è visto rifilare un poker dal Francavilla e resta inchiodato all’ultimo posto in classifica. La formazione di Cimmino è parsa spenta, in balia di una crisi societaria  e tecnica senza fine. Le due reti nel primo tempo che hanno portato il Francavilla sul 2-0 sono colpa di diversi errori. Ed anche quando De Falco ha trasformato il calcio di rigore del momentaneo 1-2 non c’è stata quella reazione che si aspetterebbe da una squadra che vuole tirarsi fuori da una situazione orribile. Quanto poi questo sia causato, anche inconsciamente, dalla crisi economica probabilmente è noto solo ai diretti protagonisti.

    Ora si guarda alla partita di domenica, ancora in casa contro il Gelbison. Ritorneranno Diana e Femiano fermati da infortuni. Basterà?

    Redazione sportiva

    PUBBLICATO IL: 19 febbraio 2014 ALLE ORE 17:44