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    CALCIO, serie D. MARCIANISE e GLADIATOR di nuovo vincenti insieme


    Non succedeva da fine settembre che le due squadre vincessero, sul campo, contemporaneamente. I gialloverdi vedono sgranarsi leggermente il gruppetto in testa alla classifica: ora le prime 7 sono distribuite in 5 punti. I nerazzurri abbandonano l’ultimo posto e rivedono la salvezza Non succedeva dal 29 settembre che Progreditur Marcianise e Gladiator vincessero, sul campo, […]

    Il tecnico del Gladiator, Cimmino

    Non succedeva da fine settembre che le due squadre vincessero, sul campo, contemporaneamente. I gialloverdi vedono sgranarsi leggermente il gruppetto in testa alla classifica: ora le prime 7 sono distribuite in 5 punti. I nerazzurri abbandonano l’ultimo posto e rivedono la salvezza

    Non succedeva dal 29 settembre che Progreditur Marcianise e Gladiator vincessero, sul campo, entrambe contemporaneamente. Certo di colpe ne hanno poche i gialloverdi che il loro l’hanno fatto, ed infatti sono primi in classifica. Ma sta di fatto che quella di domenica è stata una giornata particolare, sperando che succeda spesso di qui a fine campionato. Di modo che entrambe possano, a fine campionato, festeggiare i loro attuali obiettivi: promozione per i marcianisani, salvezza per i nerazzurri.

    Al Progreditur è bastato un goal per tempo per sbarazzarsi del Manfredonia. Di Citro, manco a dirlo, e del ritrovato Iadaresta, le firme in calce ad una vittoria che consolida il primato. Certo non è finita ma la classifica ora è più sgranata. Le stesse sette squadre che sabato mattina si ritrovavano nel giro di tre punti, ora sono diluite in cinque. Colpa soprattutto di Turris, Brindisi e Francavilla, ora distanziate cinque punti. Presto per dire se sia cominciata una selezione naturale, magari alla ripresa dopo la sosta di domenica ne sapremo di più, ma intanto non può che far piacere a chi è davanti. Soprattutto considerando che la Turris, il 5 gennaio era in testa a pari punti con il Marcianise.

    Ma torniamo per un attimo alla partita di domenica. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, per riscattare la deludente debacle di Vico Equense, che aveva fatto preoccupare anche i vertici societari ed aveva chiesto di evitare ulteriori passi falsi: e così è stato. Fine degli esperimenti, largo alla formazione titolare, con le eccezioni dell’imprendibile Conte e Vitiello al posto dell’infortunato capitano Ciano e dello squalificato Viola, e vittoria interna. Questa volta l’ex, D’Ambrosio, non ha fatto male come Della Ventura sette giorni prima anche perché fin da subito c’è stata una sola squadra in campo che ha tenuto in balia un avversario che ha lasciato ben poche tracce del suo passaggio al ‘Progreditur’. Alla fine meritata l’esultanza dei tifosi e della squadra, che ora hanno quasi due settimane per preparare al meglio la trasferta in casa della Mariano Keller, alle prese con problemi societari. Vincere potrebbe allungare ulteriormente la classifica.

    E’ stato invece Del Gaudio a far sorridere il Gladiator ed a permettergli di battere la Puteolana. I nerazzurri hanno giocato bene, hanno fallito un calcio di rigore con Bonavolontà e, quando sono rimasti in 10 per l’espulsione di Martone, hanno rischiato nulla continuando a pungere in avanti, prendendo una traversa sempre con il 19enne Del Gaudio. E per una volta anche il pubblico è uscito soddisfatto.

    Certo cambiare allenatore a 24 ore da una partita non è cosa abituale ma il rischio è stato abbondantemente ripagato. L’arrivo di Cimmino è stata forse la scossa che serviva a questa squadra, che probabilmente è arrivata anche al momento giusto: contro un’altra squadra in difficoltà e quando forse i calciatori sapevano che era arrivato il momento in cui si doveva dar fondo a tutto quanto avevano per evitare che la stagione prendesse definitivamente una piega orribile.  Ed anche la classifica, per quanto ancora precaria, ora ha tutt’altro aspetto. E vero si resta impantanati in basso ma aver mollato l’ultimo posto è già qualcosa di positivo. Ora l’importante sarà non rovinare tutto alla ripresa, a Grottaglie contro una formazione che ha gli stessi punti dei nerazzurri. “Da domani – ha affermato l’allenatore Cimmino domenica subito dopo la partita – saremo già con la testa già a Grottaglie”.

    Già perché non andrà sprecato neanche un minuto in queste due settimane, per fare un altro po’ di mercato di modo da prendere quel paio di giocatori necessari e per permettere al tecnico di far assimilare le sue idee calcistiche: due cose imprescindibili per ottenere la salvezza. Alla ripresa Cimmino intanto potrà contare su Ferrara (squalificati) e gli acquisti della vigilia, Femiano e De Feo. Saranno invece fermi Laezza (ancora un turno di stop per lui) e Martone.

    Redazione sportiva

    PUBBLICATO IL: 29 gennaio 2014 ALLE ORE 18:39