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    CALCIO, LegaPro. AVERSA, ora dipende solo da te…


    Grande vittoria a Castel Rigone, strepitoso l’ultimo arrivato Comini. Ora i normanni allenati da Di Costanzo si sono portati a +2 sulla zona play-out e l’Ischia che domenica arriva ad Aversa: vincere sarebbe quasi un’ipoteca sulla LegaPro unica del prossimo anno Tre punti d’oro al termine di una partita caratterizzata da tre calci di rigore. L’Aversa Normanna, espugnando Castel […]

    Grande vittoria per l’Aversa Normanna di Di Costanzo

    Grande vittoria a Castel Rigone, strepitoso l’ultimo arrivato Comini. Ora i normanni allenati da Di Costanzo si sono portati a +2 sulla zona play-out e l’Ischia che domenica arriva ad Aversa: vincere sarebbe quasi un’ipoteca sulla LegaPro unica del prossimo anno

    Tre punti d’oro al termine di una partita caratterizzata da tre calci di rigore. L’Aversa Normanna, espugnando Castel Rigone, ritorna in zona LegaPro unica, issandosi al settimo posto con due punti di vantaggio sulla nona. Nona in classifica che è quell’Ischia che domenica arriverà ad Aversa: vincere significherebbe portarsi a +5. Se non un’ipoteca sarebbe qualcosa di molto simile.

    Ma ci sarà tempo per parlare della partita con gli isolani, quindi facciamo un passo indietro per tornare sulla partita di sabato. La squadra allenata da Di Costanzo è entrata benissimo in campo, fin dal 1’, ed ha fatto sempre la partita. Ed il tutto a dispetto delle assenze per squalifica di Esposito, Di Vicino e De Rosa. Protagonista indiscusso è stato Federico Comini. L’ala argentina, alla sua prima in granata, è stato decisivo e non solo con il cross per la testa di Galizia, valso l’1-0. Per tutto il primo tempo Comini ha ripetutamente messo in difficoltà il suo avversario diretto, quel Mattelli che nel secondo tempo è stato espulso per doppia ammonizione. Ed anche nella prima parte della ripresa non ha fatto mancare il suo apporto, prima che la stanchezza prendesse il sopravvento.

    Ma decisivo è stato l’atteggiamento della tua squadra che, pur avendo subito il pareggio pochi minuti dopo il vantaggio su calcio di rigore, non si è abbattuta ed ha ricominciato a giocare per conquistare la vittoria, rendendosi spesso pericolosa. Tante le occasioni create e sprecate. Anche nella ripresa quando i normanni, avrebbero potuto accontentarsi comunque di un buon pareggio, hanno continuato a fare la gara e conquistato, grazie al rigore di Orlando, con merito quella vittoria in trasferta (la terza, l’altra proprio contro gli avversari di domenica prossima…) che mancava dal colpaccio in casa dell’Arzanese. Certo qualche brivido dietro c’è stato (la traversa di Agostinelli, il rigore fallito da Scappini) ma era inevitabile concedere qualcosa volendo vincere.

    Redazione sportiva

    PUBBLICATO IL: 20 gennaio 2014 ALLE ORE 14:04