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    BASKET, l’analisi. JUVECASERTA al giro di boa, con 14 punti ed un po’ di rammarico


    La Pasta Reggia batte Pistoia nel ricordo di Davide Ancillotto e con gli ottimi Michelori e Vitali. Domani Easley sosterrà il primo allenamento con i compagni La partita di ieri è stata gestita molto bene dai ragazzi di Molin che, nonostante alcune fasi di confusione, sono riusciti a non perdere mai la testa dell’incontro e […]

    La Pasta Reggia batte Pistoia nel ricordo di Davide Ancillotto e con gli ottimi Michelori e Vitali. Domani Easley sosterrà il primo allenamento con i compagni

    La partita di ieri è stata gestita molto bene dai ragazzi di Molin che, nonostante alcune fasi di confusione, sono riusciti a non perdere mai la testa dell’incontro e a piazzare il break decisivo nel quarto quarto con Michele Vitali: il fratello di Luca è stato autore di un finale di partita incredibile che legittima la sua convocazione in nazionale. La crescita di Vitali è di quelle importanti, ieri ha realizzato 13 pt ed è stato l’anima del break decisivo della partita, come ha ammesso lui stesso nel dopo gara sta cercando di variare il suo gioco non basandosi solamente sul tiro da tre punti, che quest’anno l’aveva un po’ tradito, ma attaccando di più il ferro: cosa che gli si rivela più congeniale visto il dinamismo di cui è dotato. Già a Cremona era stato uno dei pochi a salvarsi e si candida a diventare uno dei migliori esordienti italiani del campionato.

    Un altro italiano è stato però l’MVP della partita: Andrea Michelori, nell’ultima partita in cui gli si sono chiesti gli straordinari prima dell’arrivo di Tony Easley (oggi dovrebbe arrivare a Caserta per sostenere le visite mediche e domani dovrebbe allenarsi per la prima volta agli ordini di coach Molin), ha offerto una prestazione superlativa nonostante un problema al costato. Aldilà dei 12 pt realizzati Michelori ha portato giù 10 rimbalzi (di cui 6 offensivi), ha chiuso con un discreto 4/5 (80%) ai tiri liberi e 4/8 (50%) da due in 31’ di utilizzo, ha lottato su tutti i palloni ed è stato l’artefice principale dell’uscita per falli di Washington nel quarto periodo, non male per un ultratrentenne.

    I migliori marcatori per la Juve sono stati Chris Roberts e Jeff Brooks, autori rispettivamente di 16 e 15 pt: il primo sta mostrando un enorme talento ed atleticità anche se in modo scostante mentre il secondo è una garanzia assoluta, il miglior giocatore della Juve. Buone anche le prove di Mordente ed Hannah, anche se meno incisive di quelle dei giocatori già citati.

    Analizzando i numeri di questa partita della Juve si nota un buon 28% (5/18) da tre, ben differente dal 5% di Cremona e dall’11% della sfida interna con Sassari, anche se inferiore al 40% concesso agli avversari (dato sicuramente aiutato dal 6/7 di Daniel). E’ stata giocata un ottima partita difensiva ed in attacco, per lunghissimi tratti, si è visto quel giro palla che spesso si è dimostrato devastante in questa stagione. Come detto da Michelori ieri, il movimento della palla è fondamentale per questa squadra: nel momento in cui si ferma arrivano i break che spesso hanno pregiudicato l’esito della partita.

    La vittoria di ieri sulla Giorgio Tesi Group Pistoia porta la Juve Caserta al giro di boa con 14 pt in classifica ed uno score di sette vinte ed otto perse, con tanto rammarico per la partita di Cremona, che di fatto ha pregiudicato l’accesso alle Final 8 di Coppa Italia, ma comunque con 10 pt di vantaggio sull’ultima con lo scontro diretto a favore conquistato in trasferta. Se l’obiettivo era la salvezza allora vanno fatti solo elogi alla società e all’allenatore. Poi se qualcuno credeva erroneamente che questa squadra fosse stata costruita per vincere il campionato allora questo qualcuno sarà rimasto per forza deluso.

    In questo girone d’andata sono state sprecate delle occasioni: una su tutte quella di Cremona, ma anche altre partite come quelle con Avellino o Roma potevano essere vinte con poco più di quello che è stato fatto, ma comunque la Pasta Reggia ha demolito Siena e Venezia, ha perso sulla sirena a Cantù ed ha battuto in trasferta due concorrenti per la salvezza come Pesaro e Montegranaro.

    Nel girone di ritorno ovviamente l’obbiettivo saranno i playoff in considerazione del fatto che la salvezza è praticamente in cassaforte, ci sarà l’aiuto di un giocatore come Easley sperando di rivedere Moore presto (dopo l’intervento in artroscopia di questa settimana si sapranno gli effettivi tempi di recupero), ma bisogna tenere ben presente la reale dimensione di questa squadra.

    L’ira di Atripaldi di ieri in sala stampa per le contestazioni ricevute da alcuni tifosi alle spalle della panchina alla fine del primo tempo crediamo vada proprio in questo senso: nel chiedere a tutti di avere rispetto per il suo lavoro e per quello di Molin e di smettere di ragionare da tifosi che vivono nel ricordo del ’91 o dei fasti più recenti dell’era Caputo ed iniziare a valutare quello che viene fatto in proporzione alle possibilità economiche attuali.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 13 gennaio 2014 ALLE ORE 15:47