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    BASKET. JUVECASERTA, vincere a Venezia per sognare


    L’arrivo di Easley risolve un problema tattico non da poco a coach Molin ma “l’approccio alla gara sarà fondamentale” Finalmente Caserta ha di nuovo un centro titolare ed ha affrontato una settimana serena nonostante le polemiche con il gm Atripaldi di inizio settimana, che comunque non hanno toccato la squadra, e l’annuncio di Iavazzi di […]

    Easley, qui con Atripaldi, sarà l’ex della partita

    L’arrivo di Easley risolve un problema tattico non da poco a coach Molin ma “l’approccio alla gara sarà fondamentale”

    Finalmente Caserta ha di nuovo un centro titolare ed ha affrontato una settimana serena nonostante le polemiche con il gm Atripaldi di inizio settimana, che comunque non hanno toccato la squadra, e l’annuncio di Iavazzi di volere l’intervento di altri soci per sgravarsi dal peso del 90% della società che per lui sta diventando insostenibile economicamente. L’inserimento di Tony Easley nel gruppo ovviamente sarà graduale, ma già da domenica ci sarà un arma in più per tornare ai livelli pre infortunio di Moore. Infatti, come ricordato ieri da Molin, l’ex Reyer pur essendo meno dotato tecnicamente ed un po’ più basso di Cameron Moore è indubbiamente molto esperto e conosce bene il suo ruolo quindi sarà molto utile anche nei suoi movimenti senza palla, nel posizionarsi a rimbalzo o in tagli per liberare l’area. Molin confida che Easley possa imparare anche ad andare a giocare spalle al canestro: cosa che per il suo fisico non risulta semplice ma che del resto non faceva neanche Moore.

    Molin si è dimostrato molto soddisfatto della vittoria ottenuta domenica contro Pistoia, soprattutto per la tenuta mentale dei suoi che, a differenza di altre occasioni, hanno saputo giocare una partita punto a punto respingendo ogni tentativo di recupero degli avversari, cosa che è sicuramente indice di un enorme crescita mentale dovuta all’esperienza che in molti di questi ragazzi non c’era e che adesso si sta accumulando partita dopo partita.

    Per Molin la chiave della partita sarà tutta psicologica: la Juve dovrà andare a Venezia senza pensare di essere favorita per i problemi della Reyer o in virtù del risultato dell’andata. Il fattore psicologico è sempre stato fondamentale per Caserta essendo una squadra giovane che sull’onda dell’entusiasmo è capace di creare dei break eccezionali ma che è anche capace di subirli quando inizia ad andare in sfiducia.

    Da un punto di vista tecnico abbiamo già accennato alla necessità di tornare a correre in contropiede contro una squadra che anche ama farlo ma con più criterio rispetto ai campani e da questo punto di vista Easley saprà sicuramente, vista la sua esperienza, correre con maggiore intelligenza in campo aperto rispetto a Moore. Un successo a Venezia potrebbe far fare un definitivo salto di qualità alla Juve che poi battendo in casa domenica il fanalino di coda della VL Pesaro ipotecherebbe la salvezza. Ed a quel punto potrebbe arrivare anche quel rinforzo al roster promesso da Iavazzi nel caso la squadra fosse in lotta per un obiettivo importante. Ma Molin teme proprio questo: quando la Juve ha giocato incontri dove doveva fare il salto di qualità definitivo ha sempre sofferto la pressione e non ha mai offerto prestazioni convincenti, a conferma di ciò ci sono le partite interne contro Milano e Sassari.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 18 gennaio 2014 ALLE ORE 12:20