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    BASKET. Sconfitta quasi annunciata della JUVECASERTA con Sassari per 82-57.


    La Juve cade contro la terribile Dinamo nell’ultima partita dell’anno. Nonostante il traffico incontrato a causa del presepe vivente della Vaccheria, il pubblico del PalaMaggiò è pronto a spingere la squadra alla più dolce delle chiusure di anno. A sorpresa Travis Diener parte in quintetto (non giocherà una grande partita a causa di un fastidio […]

    La Juve cade contro la terribile Dinamo nell’ultima partita dell’anno.

    Nonostante il traffico incontrato a causa del presepe vivente della Vaccheria, il pubblico del PalaMaggiò è pronto a spingere la squadra alla più dolce delle chiusure di anno.

    A sorpresa Travis Diener parte in quintetto (non giocherà una grande partita a causa di un fastidio al piede non segnalato al coach) mentre Moore non sarà della partita. I ritmi non sono altissimi in avvio, al canestro da due di Michelori e la bomba di Roberts risponde Drake Diener dall’arco. L’azione più interessante del primo quarto è la schiacciata in contropiede di Roberts dopo aver rubato. La Juve sciupa un po’ in attacco ma anche la Dinamo non è precisissima, inoltre la Juve recupera molti palloni (saranno 9 all’intervallo). Dopo un time out Sassari torna concentrata in partita è mette a segno il parziale che la porta a superare Caserta grazie a Thomas, Sacchetti e Green, ma Roberts e Mordente portano la Juve al primo mini intervallo sotto solo di tre punti sul 20-17 per la Dinamo.

    In avvio di secondo quarto Vitali e Scott riportano subito la Pasta Reggia in vantaggio. Si gioca punto a punto con un punteggio abbastanza basso, Devecchi e Sacchetti mettono in difficoltà dall’arco la Juve che però tiene botta grazie a Brooks ed Hannah, oltre al peso specifico di Mordente sotto canestro. All’intervallo la Dinamo conduce 38-37.

    Il terzo quarto di quest’oggi è uno dei quei brutti terzi quarti che la Juve di qualche tempo faceva vivere domenicalmente. Alla tripla di Brooks risponde Johnson, Green perde palla ma da lì inizia il bombardamento del Banco di Sardegna dall’arco: le triple di Caleb e Marques Green e di Drake Diener e qualche palla persa da Caserta (eclatante la palla scivolata da mano a Roberts durante il tiro) portano gli ospiti sul +10 sul 51-41, che spinge Molin a chiamare time out. All’uscita dal time out Scott manda in lunetta Caleb Green per tre tiri liberi che saranno tutti realizzati, Hannah perde palla e Molin richiama i suoi in panchina. La Juve Caserta esce definitivamente dalla partita dopo il doppio tecnico chiamato a Johnson e Brooks a seguito di un battibecco su una rimessa che fa arrabbiare il pubblico. La bomba di Green e il canestro di Diener chiudono il terzo quarto sul 61-47 per i sardi.

    Nel corso dell’ultimo periodo di gioco la Juve non c’è in campo, infatti si assiste ad una serie incredibile di errori e palle perse mentre Sassari trova con maggiore continuità il canestro. Alla fine il risultato è severo: 82-57 per Sassari, ma nomn è un dramma visto l’avversario. Secondo coach Molin è stata una partita uomini contro bambini e noi non riusciamo a trovare miglior modo per definire questo match

    PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 6, Marzaioli ne, Vitali 8, Tommasini 2, Michelori 6, Salzillo ne, Brooks 13, Moore ne, Roberts 10, Hannah 6, Scott 6.

    BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Green M. 9, Fernandez ne, Green C. 19, Devecchi 10, Diener T. 0, Johnson 4, Sacchetti 10, Diener D. 15, Vanuzzo 0, Tessitori ne, Thomas 15.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 29 dicembre 2013 ALLE ORE 19:11