Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    BASKET, JUVECASERTA ora pensa solo alla Sutor


    La Pasta Reggia deve dimenticare quello che è successo fuori dal campo in settimana per concentrarsi sulla partita contro Montegranaro.

    Una fase di gioco della partita di andata.

    Una fase di gioco della partita di andata.

    “E’ una partita trappola, in settimana si è parlato di tutto tranne che della partita” così ieri ha esordito coach Molin nel presentare la sfida con Montegranaro che solo sulla carta risulta facile ma che in realtà può riservare un sacco di insidie. La Sutor è reduce dal successo a Varese in rimonta e, nonostante le serie difficoltà economiche, sta reagendo con orgoglio e ricorda un po’ la Juve della passata stagione per combattività aldilà dei problemi fuori dal campo. In stagione la Sutor tira con il 48,6% (408/834) da due e con il 36,5% (193/529) da tre e segna 78,1 pt di media a partita, cifra notevole in confronto ai 73 pt di media fatti registrare dalla Pasta Reggia in questa stagione. Il dato difensivo è meno confortante per la squadra di coach Recalcati che subisce 86,9 pt di media a partita contro i 72,5 dei bianconeri. Lo squilibrio nel dato della diferenza canestri è disarmante: per la Pasta Reggia +10 e per la Sutor -193. Dopo gli addi di Collins e Mayo è diventato Daniele Cinciarini il giocatore più temibile di Montegranaro con i suoi 15,04 pt con 1,9 assist di media a partita, ma anche i lunghi Skeen e Sakic non sono da sottovalutare.
    Come ricordato con preoccupazione da Molin, la settimana appena trascorsa in casa bianconera è stata caratterizzata all’inizio dalla polemica sui cinguettii di Easley e Brooks e poi dalle voci riguardanti il possibile ritorno di Enzino Esposito a Caserta nella veste di responsabile del settore giovanile. A livello fisico la squadra non ha riscontrato particolari problemi, è l’aspetto mentale della sfida, che si presta ad essere sottovalutata, a preoccupare Molin.Una chiave per vincere e puntare con sempre maggiore decisione ai playoff è il recupero mentale e fisico di Marco Mordente, a tal riguardo Molin si è espresso così:”Marco è insoddisfatto di quello che sta dando alla squadra, vorrebbe fare di più…Marco anche quando fa poco aiuta…lo abbiamo un po’ spremuto rispetto a quanto preventivato ad inizio stagione e adesso paghiamo il conto”. Ormai è diventata una filastrocca ricorrente a Caserta:”bisogna far diventare il PalaMaggiò un fortino”, infatti l’imbattibilità interna è basilare per i sogni playoff della Pasta Reggia, e soprattutto non va persa contro squadre di livello più basso quindi,per citare coach Molin, domani deve essere una partita da vincere e non di esibizione.
    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 15 marzo 2014 ALLE ORE 12:07