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    BASKET. JUVECASERTA dalle due facce nella vittoria contro Pesaro


    La maturazione di Tommasini, l’ottimo secondo tempo di Hannah e la buona gestione dei falli hanno regalato alla Juve la prima gioia del girone di ritorno. La prima vittoria del girone di ritorno lascia alla Juve Caserta, oltre alla soddisfazione di aver battuto gli storici rivali pesaresi, la certezza pressocchè aritmetica della permanenza in serie […]

    Un momento della partita di ieri

    La maturazione di Tommasini, l’ottimo secondo tempo di Hannah e la buona gestione dei falli hanno regalato alla Juve la prima gioia del girone di ritorno.

    La prima vittoria del girone di ritorno lascia alla Juve Caserta, oltre alla soddisfazione di aver battuto gli storici rivali pesaresi, la certezza pressocchè aritmetica della permanenza in serie A per la prossima stagione.

    La partita ha mostrato una Pasta Reggia dai due volti: quella svogliata e forse anche un po’ presuntuosa del primo tempo che concede molte palle perse agli avversari e spreca molto in attacco e quella determinata a prendersi la vittoria ad ogni costo nel secondo tempo. Il ritratto della spaccatura della partita della Juve è la prestazione di Stefhon Hannah, sommerso  dai fischi nel primo tempo ed autore di una riscossa straordinaria negli ultimi due quarti di gioco che lo ha portato a chiudere la sua partita con 17 pt a referto e ad essere il miglior marcatore casertano assieme a Claudio Tommasini MVP di giornata. Anche coach Molin in sala stampa ha sottolineato il doppio volto della partita del play nativo di Chicago che oltre ai punti conta nelle sue statistiche anche 6 assist ma anche 5 palle perse.

    Marco Atripaldi nel dopo partita ha ricordato con soddisfazione il triennale che lega alla società di Iavazzi il miglior giocatore di questo avvio di girone di ritorno di Caserta: Claudio Tommasini, autore ieri di 17 pt col 40% (2/5) da tre punti, il 60% (3/5) da due, il 50% (5/10) dal campo e l’83% (5/6) ai tiri liberi, 4 palle recuperate a fronte di nessuna persa, 3 falli subiti contro uno solo commesso ed un 19 di valutazione. Il giovane playmaker scuola Virtus ha offerto una notevole prestazione su ambo i lati del campo ed ha mostrato una notevole maturazione prendendosi responsabilità e tiri che in passato non prendeva, aiutato anche dai tanti minuti in cui è stato in campo insieme a Mordente ed Hannah che gli hanno consentito di non dover impostare l’azione e di giocare da guardia. Jeff Brooks dopo la brutta prova di Venezia è tornato ad essere il giocatore decisivo che è sempre stato quest’anno non solo per i 15 pt realizzati ma anche per la tanta aggressività in difesa e per i 9 rimbalzi catturati. Doppia doppia per Tony Easley autore di 16 pt e 12 rimbalzi, l’ex centro di Venzia si sta integrando sempre meglio in un gruppo che sembra costruito apposta per lui.

    La Juve ha tirato con il 38% (6/16) da tre punti ma soprattuto con il 61% (27/44) da due, percentuale ben diversa da quella di Venezia,di contro si è trovata pero una VL che ha tirato con un impressionante 59% (10/17) dall’arco dei 6,75 m (percentuale gonfiata certamente dall’50% (3/6) di Musso ed il 60% (3/5) di Johnson) ma che non è andata oltre il 48% (20/42) da due punti. Un altro fattore importante che ha aiutato Caserta a vincere e a raggiungere i 100 pt è stato quello dei falli, infatti, come ammesso da Dell’Agnello a fine partita, la VL ha commesso almeno dieci falli più del solito (32 falli commessi in totale) portandosi in tutti e quattro i quarti di gioco precocemente in bonus e concedendo 35 tiri liberi agli avversari contro 28 concessi a lei. Caserta ha tirato con l’80% (28/35) dalla lunetta contro il 64% (18/28) di Pesaro.

    Importantissimo mantenere il PalaMaggiò inviolato in questo girone di ritorno per poter puntare ai playoff.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 27 gennaio 2014 ALLE ORE 15:32