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    BASKET – JUVECASERTA, contro Pesaro è match point salvezza


    In settimana operato Moore, tornerà a metà marzo. La vittoria contro i marchigiani garantirebbe la salvezza e permetterebbe di continuare a coltivare il sogno play-off La settimana in casa Juve Caserta non è iniziata nel migliore dei modi con il malore accusato da Hannah durante il viaggio di ritorno dalla disastrosa trasferta a Venezia ed […]

    Coach Molin

    In settimana operato Moore, tornerà a metà marzo. La vittoria contro i marchigiani garantirebbe la salvezza e permetterebbe di continuare a coltivare il sogno play-off

    La settimana in casa Juve Caserta non è iniziata nel migliore dei modi con il malore accusato da Hannah durante il viaggio di ritorno dalla disastrosa trasferta a Venezia ed è continuata con le voci di mercato che hanno coinvolto lo stesso playmaker statunitense ma domani arriva al PalaMaggiò la Vl Pesaro per una partita, almeno sul fronte salvezza, fondamentale.

    Altro evento importante della settimana è stato l’intervento chirurgico subito da Cameron Moore negli Stati Uniti che ha dato la certezza che il legamento crociato non è stato interessato nell’infortunio occorsogli nella partita contro Varese. I tempi di recupero per il giovane lungo statunitense si prevedono corrispondenti a circa otto settimane e quindi dovrebbe tornare a disposizione di coach Molin a metà marzo ma non si vuole rischiare nulla e gli si darà tutto il tempo necessario al recupero visto che comunque la società ha trovato in Easley un degno sostituto di Moore.

    Caserta è al decimo posto in classifica con 14 pt, l’ottava posizione è occupata da Reggio Emilia che vanta 16 pt, ma, in un campionato che presenta una classifica davvero corta, non c’è da stupirsi se anche l’ultimo posto in classifica dista solamente 8 pt. Una vittoria metterebbe in cassaforte la salvezza portando la Pasta Reggia a +10 sull’ultima in classifica con lo scontro diretto a favore ma la rilancerebbe anche nella corsa ai playoff.

    La partita di Venezia ricorda quella di Cremona: le prestazioni sono state simili, la differenza nel punteggio è dovuta praticamente solo alla differenza tecnica tra le due avversarie e, ora come allora, la Juve deve riscattarsi contro un avversaria che non viaggia nelle zone alte della classifica. Anosike è il fiore all’occhiello della formazione marchigiana e sarà fondamentale che Tony Easley continui a percorrere la buona strada intrapresa a Venezia verso una perfetta integrazione nel gruppo: infatti la battaglia sotto le plance tra i due centri potrebbe essere un fattore importantissimo della sfida, insieme ovviamente a quello psicologico. Se la Juve andrà in campo con la convinzione, come è stato nell’ultima sfida interna contro Pistoia, di vincere la partita senza sottovalutare l’avversario allora per Dell’Agnello sarà difficile uscire vincitore dal PalaMaggiò.

    Gli americani in questa squadra come in molte altre nel basket italiano sono l’ago della bilancia e quindi se, come a Venezia, anche Jeff Brooks realizza solo 2 pt con pessime percentuali allora diventa quasi impossibile pensare di vincere. Per battere Pesaro c’è bisogno dei migliori Brooks e Roberts, di un Hannah che sfoderi una di quelle prestazioni d’orgoglio che spesso offre quando è messo in discussione, di un Easley che prenda pieno possesso dell’area e della continuità sulla strada del miglioramento da parte dei giovani Vitali e Tommasini (l’ex ala della Fortitudo a inizio settimana ha preso parte al raduno della nazionale di coach Pianigiani).

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 25 gennaio 2014 ALLE ORE 15:22