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    BASKET. JUVECASERTA a Cantù, per confermare i progressi mostrati contro Montegranaro


    Le prestazioni di Hannah e Roberts a Porto San Giorgio, dopo che i due sono stati a lungo sul banco degli imputati, fanno ben sperare per giocarsela anche contro gli ex Sacripanti e Gentile “Quando hai cinque sconfitte di fila, è vero che gli attestati di stima e di solidarietà sono importanti, però il fatto […]

    Le prestazioni di Hannah e Roberts a Porto San Giorgio, dopo che i due sono stati a lungo sul banco degli imputati, fanno ben sperare per giocarsela anche contro gli ex Sacripanti e Gentile

    “Quando hai cinque sconfitte di fila, è vero che gli attestati di stima e di solidarietà sono importanti, però il fatto di aver vinto contro una squadra che ha gli stessi nostri obiettivi ed in trasferta, con una scimmia di cinque sconfitte sulle spalle è stato fondamentale. Credo che la squadra sia stata brava a pulirsi la testa dopo un inizio un po’ così, dove Montegranaro ci ha messo in difficoltà con il ritmo: siamo stati bravi ad aver trovato le misure giuste per limitarli”. Con queste parole coach Molin ieri in confernza stampa ha spiegato l’evidente importanza del successo a Porto San Giorgio di domenica che, dopo cinque sconfitte consecutive, è ossigeno puro sia per la classifica che per il morale della Pasta Reggia. La settimana, come è ovvio che sia, è stata molto più distesa delle ultime, per la vittoria, ma anche per le ottime prestazioni di giocatori che erano finiti sul banco degli imputati (a torto o a ragione) per le celebri cinque sconfitte consecutive come ad esempio Hannah e Roberts. Proprio di quest’ultimo coach Molin, cogliendo al balzo l’assist di un giornalista, ha evidenziato la prestazione difensiva e successivamente, a conferenza stampa terminata, parlando con lo stesso giornalista “a microfoni spenti”, ha affermato che non è stata notata a dovere la prova difensiva di Roberts perché forse non si conosce bene il valore di Collins, l’avversario marcato dalla guardia americana.

    L’allenatore veneto ha risposto a chi gli chiedeva se l’inserimento di Marco Mordente in quintetto fosse stata una decisione per deresponsabilizzare Hannah in fase di impostazione dicendo: “Marco ci da una fonte in più di gioco e questo ci permette di non essere esclusivamente dipendenti da Hannah e dalla sua creatività”. Dal punto di vista tattico, come notato in terra marchigiana, Mordente è una valida spalla per Hannah che non ha ancora capito come attaccare le difese schierate italiane, facendolo giocare così quasi da guardia.

    La prestazione di domenica non ha però spento le voci di mercato e a specifica domanda a riguardo Molin risponde così, spiegando le dinamiche della vicenda Poeta: “Posso fare un appunto? Sono venute fuori delle notizie che non sono assolutamente vere, nel senso che si parla di mercato perché siamo insoddisfatti: nel procedere della stagione abbiamo pensato che la squadra potesse avere un aiuto in più, questa è la ragione per cui abbiamo cercato di arrivare, ed è una questione ancora aperta perché non abbiamo ricevuto una risposta, ad un playmaker; tutto il resto, che qualcuno possa pensare che noi tagliamo Cris Roberts o Cameron Moore, sono tutte cose che avete detto voi. E’ vero, perché è innegabile, che abbiamo cercato e fatto un offerta a Poeta, perché riteniamo che alcune prestazioni di Stephon Hannah non abbiano aiutato la squadra. Poeta era anche libero anche due mesi fa e chiaramente, visto che è il nostro lavoro, ci si informa sulle possibilità; oggi che Poeta è libero dal contratto con la Virtus è stata un opzione per poter eventualmente migliorare questa squadra senza sacrificare o perdere niente di quello che abbiamo costruito fino adesso, ma è chiaro che se dovesse arrivare Poeta il ruolo di Hannah debba essere ridefinito e magari uno può arrivare a dire che a me non sta bene questo; però nessuno lo sa, perché tutti dal presidente all’allenatore ed in mezzo il gm vogliono far si che la squadra sia la migliore possibile. Tutto il resto che ho letto sono, senza mancare di rispetto a chi va al bar, chiacchiere da bar”.

    Molin forse non conosce ancora bene la piazza casertana dove, certe volte, le chiacchiere da bar diventano notizie da prima pagina. Molin si è chiesto in fine se si volesse realmente bene a questa squadra, perché i giocatori attraverso i social network si trovano spesso a leggere i loro nomi in articoli riguardanti il mercato e non il basket giocato, e ciò psicologicamente non fa certo bene ad un atleta. Aldilà di ciò che si dice e si fa in settimana l’importante è il campo, ed il campo ci dice che la Pasta Reggia viene da una bella vittoria in trasferta, contro una concorrente per la salvezza, per 17 pt e domani andrà sul campo di una delle grandi della Lega A a giocarsela come sempre, con tutti i difetti evidenti e con le potenzialità che sono si sono viste a Montegranaro e nelle due prime vittorie.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 7 dicembre 2013 ALLE ORE 14:36