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    BASKET, Brindisi-JUVECASERTA 64-53


    Un ultimo quarto disastroso fa sprofondare Caserta che esce sconfitta dal Pala Pentassuglia dopo essere stata in vantaggio di 7 lunghezze alla fine del terzo periodo

    Il Pala Pentassuglia

    Il Pala Pentassugli

    Sta per iniziare il match tra Enel Brindisi e Pasta Reggia Juvecaserta. Ecco i quintetti

    Enel Brindisi: James, Dyson, Lewis, Zerini, Snaer

    Juvecaserta: Moore, Mordente, Brooks, Scott, Easley

    Primo quarto: partono benissimo i padroni di casa con 5 punti consecutivi di Dyson a cui risponde Moore dall’angolo. Per i pugliesi presentissimo a rimbalzo Zerini che spara anche oltre l’arco dei 6.75. Per i bianconeri invece è Moore a provare a prendersi l’attacco sulle spalle. Grandissima intensità per i padroni di casa soprattutto in difesa che dopo 4 minuti di gioco porta il punteggio sul 12-4 e costringe Molin a chiamare time out. Caserta torna dal time out con una zona 2/3 con l’obiettivo di chiudere l’area e cercare di prendere qualche rimbalzo in più. Entrano anche Michelori per Easley e Scott per Brooks mentre Bucchi conferma il quintetto iniziale. A 4’30” il punteggio è 14-6 con Brindisi che difende con una zona a tutto campo 2-2-1. L’energia difensiva soprattutto a rimbalzo sta facendo la differenza tra le due squadre. A 3’30” entra Vitali nelle fila di Caserta che si presenta con una tripla dall’angolo. Il primo quarto termina 21-13 con Brindisi che sta mettendo in campo tutte le proprie migliori caratteristiche: fisicità in difesa e corsa in transizione. Caserta invece non riesce a trovare il bandolo della matassa per quanto riguarda l’attacco ed anche in difesa  subisce troppo soprattutto a livello di rimbalzi.

    Secondo quarto: ottimo inizio di secondo periodo per Caserta che nei primi 4′ del quarto concede solo 4 punti a Brindisi mettendone a segno invece 7 di cui 3 di Tommasini e 4 di Michelori. I pugliesi sembrano aver smarrito la strada del  canestro ed infatti Bucchi è costretto a chiamare una sospensione per cercare di rompere l’inerzia di Caserta. A 4’30” con un parziale di 11-4 i bianconeri annullano il distacco dai padroni di casa riportandosi sotto di una sola lunghezza sul 25-24. A 3’50” Bucchi è costretto a chiamare di nuovo time out perchè vede che i suoi giocatori non riescono a contrastare gli avversari. Dal time out Caserta esce di nuovo con la difesa a zona 2/3 che è subito punita Snaer con una tripla per il 30-26. Il secondo quarto termina col punteggio di  32-28 con Snaer che mette una tripla sulla sirena.

    Caserta dopo un primo quarto di sbandamento riesce a trovare il bandalo della matassa nella seconda frazione di gioco trovando altissima intensità soprattutto da Michelori, Brooks e Scott. Dall’altra parte Brindisi perde in parte il filo del proprio gioco concedendo agli avversari anche canestri facili.

    Terzo quarto: ritornano in campo le squadre, entrambe con i quintetti che avevano iniziato la partita. Subito Moore infila un tiro con la punta del piede sull’arco che riporta i campani a -2 sul 32-30. Brindisi è torna in campo fisicamente ma non mentalmente subendo la grande aggressività di Caserta che costringe i padroni di casa a due palle perse nelle prime due azioni del quarto. Dopo 3′ di gioco Caserta si porta in parità sul 32-32 con Roberts e Brooks sugli scudi. Soprasso Pasta Reggia a 5’33” dalla fine del quarto grazie ad una tripla di Roberts che sembra essere decisamente l’uomo più in palla per i casertani. Partita molto tesa in questo momento con Caserta che mette tra se e Brindisi un possesso pieno grazie all’appoggio di Brooks (34-37). A metà quarto Bucchi chiama time out per strigliare i propri giocatori, rei di essere troppo molli mentalmente.Il time out sembra non aver dato i risultati sperati per i padroni di casa che si presentano con una palla persa e sulla transizione opposta Brooks infila la tripla per il +6 Caserta sul 34-40. Dopo 6’30” di gioco Bucchi è costretto a chiamare un’altra sospensione perchè Caserta grazie ad un ulteriore canestro di Brooks allunga a +8. Zerini sostituisce uno James nettamente sottotono. Salita ad altissimi livelli l’intensità difensiva della Juvecaserta che riesce ad ingabbiare i vari Dyson, Campbell e Snaer. Ad 1’36” sul punteggio di 37-42, Molin chiama time out per organizzare gli ultimi giochi e fermare la piccola inerzia che Brindisi stava prendendo. Esce benissimo dalla sospensione Carleton Scott che spara una tripla che spezza virtualemente le gambe ai brindisini.

    Ultimo quarto: approccio decisamente diverso di Brindisi che con un parziale di 13-1, dopo una tripla da 9 metri di Dyson, sorpassa Caserta è va sul +5 sul 53-48. Bucchi schiera James da pivot e la mossa sembra portare  ottimi risultati. Caserta non riesce più ad attaccare e a 5′ dalla fine, dopo una palla persa di Vitali, Campbell infila ancora una tripla per il +8 (56-48). Caserta attacca da ferma affidandosi spesso a Brooks spalle a canestro o tirando completamente fuori ritmo da 3. Molin inspiegabilmente non chiama time out seppur il parziale aperto di 16-1 in favore di Brindisi. A 3′ dalla fine il punteggio è 58-48. Caserta è completamente alla mercè di Brindisi e, lo ripetiamo, inspiegabilmente Molin chiama time out solo quando ormai ad 1’48” i pugliesi hanno preso il largo sul +12. La partita termina con la vittoria di Brindisi per 64-53.

    Sconfitta che brucia in casa Juvecaserta per come arrivata praticamente non giocando l’ultimo periodo. Molin avrebbe potuto chiamre qualche time out in più per cercare di rompere l’inerzia che Brindisi aveva ormai saldamente nelle mani e che le ha permesso di aprire quel  parziale di 18-1 nel quarto quarto che poi l’ha condotta alla vittoria.

    Gli altri risultati:

    Siena-Cantù 68-62,
    Avellino-Sassari 68-75
    Roma-Cremona 85-80
    Varese-Montegranaro 69-75
    Venezia-Bologna 82-74
    Pesaro-Pistoia 75-74
    Questa sera alle 20.30 si affronteranno Reggio Emilia e Milano

    Classifica aggiornata: Milano 32, Brindisi 32, Siena 30, Cantù 30, Sassari 28, Roma 28, Reggio Emilia 20, Caserta 20, Avellino 20, Venezia 20, Pistoia 18, Varese 16, Bologna 16, Cremona 14, Montegranaro 14, Pesaro 12.

    Andrea Massimo Canzano

    PUBBLICATO IL: 9 marzo 2014 ALLE ORE 19:04