S. FELICE A CANCELLO- QUANDO LA GIUSTIZIA DIVENTA INGIUSTIZIA: accusato e condannato in primo grado per aver abusato per anni della nipotina, la prescrizione lo salva

Il sessantaquattrenne è stato difeso dagli avvocati Alberto Martucci e Camillo Irace

 

SAN FELICE A CANCELLO- Si é tenuta stamane presso la Corte di Appello di Roma la causa a carico di Cimmino Michele (di anni 64 anni) di San Felice a Cancello condannato in primo grado dal Tribunale di Latina a sette anni di reclusione per il reato di violenza sessuale ai danni di A.C., una sua nipote del medesimo paese. La vittima lo aveva accusato di avere abusato di lei sin dall'età di 4 anni e fino alla maggiore età. La Corte romana ha prosciolto l'imputato (difeso dagli avvocati Alberto Martucci e Camillo Irace) per intervenuta prescrizione.

 



26 gennaio 2012
Bookmark and Share
Dimensione Font + -

Archivio Notizie


2012
Febbraio | Gennaio |
2011
Dicembre | Novembre | Ottobre | Settembre | Agosto | Luglio | Giugno | Maggio | Aprile |

Cerca

Quick Link Eventi | Comunicati | Inchieste