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    Zaccariello, Giaquinto e Dello Vicario dal primo gennaio a casa. Per i consiglieri delegati favoriti Riello, Di Santo e Garofalo


    Oggi, mercoledì il governo Monti ha approvato un nuovo decreto che sancisce la cancellazione delle giunte a partire dal primo gennaio. Operazione che bypassa anche il pronunciamento della Corte Costituzionale e che ora potrà solo essere emendato dal Parlamento in sede di conversione, entro 60 giorni Caserta – Non vendete la pelle dell’orso, oppure per dirla […]

    Nelle foto, da sinistra, Francesco Zaccariello, Stefano Giaquinto e Gianpaolo Dello Vicario

    Oggi, mercoledì il governo Monti ha approvato un nuovo decreto che sancisce la cancellazione delle giunte a partire dal primo gennaio. Operazione che bypassa anche il pronunciamento della Corte Costituzionale e che ora potrà solo essere emendato dal Parlamento in sede di conversione, entro 60 giorni

    Caserta – Non vendete la pelle dell’orso, oppure per dirla come il Trap, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Se è vero che il governo Monti, nel consiglio dei Ministri di oggi, mercoledì, ha fatto un altro passo in avanti verso la destrutturazione delle amministrazioni provinciali con l’abolizione delle giunte, ma è anche vero che la partita non è chiusa, perchè un decreto legge è tale in quanto deve passare entro 60 giorni al vaglio del Parlamento che lo deve,  a sua volta convertire in legge, pena la sua decadenza.

    Oggi, Monti ha in pratica bypassato la tagliola della Corte Costituzionale su cui si erano addensati diversi ricorsi presentati contro il primo decreto, quello cosiddetto Salva Italia e Taglia Province.

    Secondo ciòche è scritto, nel decreto di oggi, il prossimo primo gennaio tutte le giunte provinciali decadranno e il presidente della Provincia potrà al massimo dare deleghe a 3 consiglieri che rimarranno tali.

    Insomma, un’autentica beffa per i vari Zaccariello, Dello Vicario e Giaquinto, i quali incuranti degli inviti alla prudenza che molti gli rivolgevano, sono voluti entrare per forza in giunta e si trovano oggi sprovvisti di deleghe che a questo punto Zinzi non gli darà neppure o gli darà honoris causa.

    L’ultima speranza per loro risiede in una modifica in sede di conversione. Se non sarà così a Gennaio avremo 3 consiglieri delegati. I nomi più gettonati, quelli di Riello, Garofalo e Di Santo.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 31 ottobre 2012 ALLE ORE 19:56